4 dicembre 2005
Ordinanza antismog e partecipazione popolare
Rifondazione Comunista - Laives
Quale occasione migliore di quella dell'ordinanza preventiva antismog per mettere in atto il programma amministrativo del sindaco Polonioli!
Ci riferiamo alla partecipazione popolare, troppo spesso decantata, ma poi nei momenti cruciali non applicata.
Le targhe alterne, il blocco preventivo dei mezzi più inquinanti, la soluzione individuata per S.Giacomo sono state l'ennesima decisione politica calata dall'alto senza coinvolgere i residenti e creando così malumori e sfiducia verso gli amministratori comunali.
Sembra quasi che la lezione di maggio nel capoluogo provinciale non sia servita a niente.
Non capiamo infatti come sia possibile che su decisioni tanto importanti, che hanno ripercussioni immediate sulla qualità della vita di tutti i cittadini e dopo che è stata individuata una specifica competenza assessorile, si possa dimenticare di coinvolgere i diretti interessati.
Se si fossero organizzati una serie di incontri informativi e di confronto con i cittadini sarebbe forse stato possibile, sull'esempio di Oltrisarco, prendere in considerazione l'opportunità di fornire gli abitanti di S.Giacomo di un bollino, per evitare loro di allungare inutilmente il tragitto verso casa e comunque i cittadini sarebbero stati preventivamente informati sulle ragioni di determinate scelte e sull'impossibilità o la scarsa convenienza di adottarne altre.
Così invece ci si affanna a rincorrere le proteste ed i mugugni con spiegazioni tardive sui giornali che non convincono e lasciano l'amaro in bocca.
Nessun commento:
Posta un commento