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domenica 3 febbraio 2008

21 ottobre 2006

Interrogazione: al Sindaco e all'Assessore competente



Uso di uranio impoverito negli aerei




Dagli inizi degli anni '70, nelle nazioni che avevano fatto la scelta del nucleare, ci si è trovati di fronte al problema dello smaltimento dell'uranio impoverito.

La soluzione è stata trovata impiegandolo in campo militare per aumentare la capacità di perforazione dei proiettili e di resistenza di alcuni piccoli blindati e in ambito civile usandolo come contrappeso nelle ali e nelle code degli aerei e nei rotori degli elicotteri.

L'uranio impoverito ha praticamente lo stesso peso specifico del tungsteno, ma evidentemente, essendo un materiale di cui ci si deve liberare, dal costo decisamente inferiore.



La notizia è diventata di dominio pubblico in seguito ad alcuni incidenti che hanno portato alla ribalta la pericolosità di questi usi.



Tutto ciò premesso e tenuto conto che:


  1. è compito dell'amministrazione salvaguardare la salute e l'incolumità dei cittadini;


il sottoscritto consigliere comunale chiede:




  • se negli aerei che atterrano attualmente o che si prevede di fare atterrare in futuro all'aeroporto di S.Giacomo venga fatto uso di uranio impoverito;

  • se, nel caso di risposta affermativa, i vigili del fuoco, il personale aeroportuale o che lavora nella manutenzione, siano informati dei rischi a cui vanno incontro e se siano addestrati alle procedure da seguire in caso di incidente per operare in sicurezza;

  • se vi siano piani di emergenza per evitare che la popolazione venga eventualmente a contatto con le polveri tossiche dell'uranio impoverito.


Si richiede cortesemente risposta scritta.




Rosario Grasso

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