1 gennaio 2007
Inceneritore e diritti dei cittadini
Rifondazione comunista - Laives
Claudio Vedovelli dell'associazione "Ambiente e salute" ha segnalato un intervento sul camino dell'impianto di incenerimento di Bolzano ed in concomitanza l'assenza sul sito della provincia dei dati relativi alle emissioni.
Questo episodio riporta in primo piano la necessità di una corretta informazione sulle condizioni in cui si vive nella conca di Bolzano e della Bassa Atesina.
I cittadini, al di là dell'episodio contingente, non sanno a quali fattori inquinanti sono esposti, non conoscono la qualità dell'aria che respirano, non conoscono le conseguenze a breve, medio e lungo termine sulla salute.
Sono a conoscenza però che le strutture inquinanti sono troppe e che rischiano di aumentare: zone industriali, ferrovia, SS 12, autostrada, discarica, centro guida sicura, a cui a breve vorrebbero aggiungere il nuovo megainceneritore e un aeroporto ampliato con la capacità, nei periodi più critici, di una ventina di voli giornalieri.
La mancanza di strumenti di monitoraggio del territorio, peraltro previsti da leggi nazionali ed europee, ma non recepiti a livello locale, hanno conseguenze pratiche nefaste.
Non conoscendo il grado di inquinamento a cui sono sottoposti i cittadini, non si interviene per eliminarne le cause o almeno ridurne gli effetti e si continua, ad esempio, a costruire mettendo a repentaglio la salute degli incauti acquirenti in zone in cui dovrebbe essere interdetto.
La legge 447/95 prevede che i comuni si dotino di strumenti atti a conoscere i reali livelli di inquinamento attraverso una mappatura del territorio, ma il mancato recepimento della normativa non pone vincoli e non obbliga ad intervenire.
Probabilmente è questo il motivo per cui finora si è rinunciato a legiferare.
Le amministrazioni locali però, nel rispetto del dettato costituzionale, delle loro competenze in materia di salute pubblica e delle direttive europee devono agire con solerzia in difesa dei loro amministrati senza cercare alibi o peggio nascondendo la testa sotto la sabbia.
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