12 novembre 2005
Incentivare l'uso dei mezzi pubblici
Rifondazione Comunista - Laives
L'allarme lanciato dal responsabile dell'Appa sull'aumento delle PM10 in tutta la valle dell'Adige richiede interventi immediati e concordati da parte di tutte le amministrazioni comunali a partire da una scelta univoca che tenda a favorire l'uso del mezzo pubblico rispetto a quelli privati.
Le decisioni politiche su quale progetto di mobilità si voglia per Bolzano sono tanto più urgenti in quanto la realizzazione delle soluzioni richiederanno purtroppo ancora molti anni.
Ciò che si può fare immediatamente è rinunciare una volta per tutte a costruire parcheggi nel centro del capoluogo cittadino, abbandonare l'idea peregrina di spostare la stazione ferroviaria dal centro città che renderebbe meno appetibile l'uso del treno, impegnarsi a non fare arrivare centinaia di pullman fino in Piazza Walter in occasione del mercatino di Natale e in occasioni simili, incentivare forme di mobilità alternative e porre ostacoli all'uso dell'auto privata.
Per quanto concerne il nostro comune siamo contenti che l'amministrazione, anche su nostra sollecitazione, si sia impegnata a pubblicizzare lo sconto per i nuovi abbonati e a renderlo automatico al momento della sottoscrizione, così come non possiamo che essere soddisfatti per l'introduzione sulla linea 2 di autobus ecologici e con pianale ribassato.
Se si continuerà a seguire questa strada non potremmo che appoggiarla e riconoscerne i meriti.
In spirito di collaborazione ci permettiamo dunque di tornare su alcune questioni che a nostro avviso possono dare un contributo notevole alla risoluzione del problema traffico:
- incentivare l'uso del treno.
Evidentemente questo è una delle alternative più importanti per diminuire la mole di traffico che si riversa sulla statale 12, ma per far si che sempre più persone ne facciano uso, oltre a ristrutturare la stazione e la sala d'aspetto, occorre rendere agevole il raggiungimento della stessa al maggior numero di persone possibili.
Ciò si può ottenere estendendo immediatamente il servizio della circolare almeno a Pineta Monte sperimentando un estensione fino a S.Giacomo, che permetterebbe un collegamento diretto con la linea 4, e aumentando la frequenza del servizio.
Inoltre va mantenuto il servizio anche nelle giornate di sabato e di domenica anche se con orari diversificati; - insistiamo che vada per lo meno sperimentato l'uso gratuito del mezzo pubblico nelle giornate di parziale chiusura della rete viaria al traffico.
Talvolta l'uso dell'auto è più un'abitudine difficile da estirpare che un reale bisogno e rendere evidenti i vantaggi, la comodità, il risparmio di tempo e di denaro offerto dal mezzo pubblico non può che essere un bene; - Laives e i paesi limitrofi vanno inseriti nella cinta dei percorsi urbani così da fissare il prezzo del biglietto a prezzi più vantaggiosi ed appetibili e vanno riconsiderate e ampliate le modalità di abbonamento;
- va verificata la possibilità di collegamenti notturni, anche con frequenza ridotta e magari solo in determinati giorni della settimana, ma dando la possibilità ai giovani e ai lavoratori di usufruire del mezzo pubblico (anche di notte si inquina);
- va reso possibile il trasporto di biciclette sui mezzi pubblici in modo da permettere l'uso di questo mezzo anche a chi giunge da lontano.
Su queste proposte, che non pretendono di essere esaustive, chiediamo che si apra un confronto sia tra le forze politiche, sia con i cittadini del nostro comune.
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