5 settembre 2005
Variante terza corsia
Rifondazione Comunista - Laives
Ha ragione Marco Bove! La variante rischia di diventare la terza corsia dell'autostrada.
E hanno ragione in generale gli ambientalisti quando sostengono che l'apertura di nuove strade, anzichè diminuire, fa aumentare il traffico.
Ne abbiamo avuto la dimostrazione in questi due mesi di apertura del tratto di variante di S.Giacomo: i problemi del traffico sono aumentati ed in prospettiva si aggraveranno.
Che fare dunque?
Certo appare necessario un coordinamento tra i vari comuni della Bassa Atesina, si può tentare con cartelli in autostrada che segnalino le uscite più adatte, si può riproporre il divieto di transito per i camion, si deve intervenire sull'autostrada per l'apertura di un casello in zona industriale, si deve, cioè, disincentivare il più possibile l'uso della variante in particolare ai camion e ai non residenti.
Ma questo si può ottenere solo rendendo meno conveniente usare la variante, ovvero aumentando i tempi di percorrenza anche per evitare che si formino lunghe file al primo ostacolo così come avviene oggi all'entrata di Laives.
Ma se questo è l'unico mezzo efficace per evitare un aumento sconsiderato del traffico, a che pro si sono spesi i soldi dei cittadini per un'opera faraonica quando, con meno soldi e in meno tempo, si sarebbe potuto avere una variante alternativa di cui non mancavano i progetti e che avrebbe evitato a monte tutti i problemi?
Siamo contenti che oggi anche le forze di maggioranza si preoccupino in anticipo delle conseguenze delle loro "non scelte", ma forse per l'avvenire questo dovrà servire da lezione.
Il nostro comune deve avere sempre una capacità propositiva, deve far valere le proprie ragioni nei confronti di chiunque, deve confrontarsi con tutti e credere nel valore della partecipazione e della discussione anche se a prima vista può sembrare un intralcio o una perdita di tempo. Anche su questo si è visto che con determinazione e con proposte in cui si crede, si possono ottenere dei risultati.
La nuova amministrazione, o almeno una parte di essa, sembra sinceramente orientata in questa direzione, che è l'unica possibile.
Rifondazione Comunista sollecita a continuare su questa strada individuando i problemi, favorendo la discussione e il dibattito e mettendo a disposizione spazi di confronto con i cittadini.
Solo da un siffatto percorso potranno scaturire le soluzioni ai problemi che in questi giorni da più parti sono stati sollevati.
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