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domenica 3 febbraio 2008

26 settembre 2005

Autobus gratis nei giorni di blocco del traffico



Rifondazione Comunista - Laives



Due sono gli argomenti al centro del dibattito politico di questi giorni: il centro guida sicura di Vadena e le norme antinquinamento.



Due problemi all'apparenza lontanissimi, ma che a noi non paiono del tutto scollegati.



In una valle in cui il problema del traffico e dell'inquinamento è sicuramente quello che andrebbe affrontato prioritariamente e in tempi rapidissimi appare uno spreco insopportabile impegnare 15 milioni di Euro in un centro guida sicura di cui la maggioranza della popolazione non sente l'esigenza.



Alle preoccupazione delle associazioni ambientaliste per l'aumento dell'inquinamento atmosferico e del rumore si deve aggiungere l'indignazione per lo spreco enorme di soldi pubblici e per l'abitudine della provincia di calare dall'alto opere faraoniche che non corrispondono alle reali necessità delle popolazioni e che quindi trovano la loro opposizione.



Si dirottino allora, così come proposto dal segretario provinciale dei DS, quelle somme sulle iniziative e sulle opere ormai non più procrastinabili per risolvere i problemi del traffico.



Si investa nella metropolitana di superficie, ma si intervenga anche nell'acquisto di mezzi di trasporto pubblico meno inquinanti e che invoglino al loro uso la popolazione: mezzi con pianale ribassato, con la possibilità di trasporto di biciclette.



Si aumenti il numero delle corse, ma si intervenga da subito anche sul costo del biglietto inserendo Laives nella cinta urbana e nei giorni di parziale blocco del traffico si sperimenti anche l'uso gratuito dei mezzi pubblici per incentivarne l'uso e rendere meno conveniente arrivare in città con la propria autovettura.



Si smetta infine una volta per tutte di costruire pargheggi nel centro del capoluogo cittadino, si abbandoni l'idea peregrina di spostare la stazione ferroviaria dal centro città che renderebbe meno appetibile l'uso del treno, ci si impegni a non fare arrivare centinaia di pullman fino in Piazza Walter in occasione del mercatino di Natale e in occasioni simili.



Se effettivamente si vuole affrontare di petto il problema non sono sufficienti le targhe alterne e il blocco in certe fasce orarie dei mezzi più inquinanti, soluzione che appoggiamo essendo a nostro parere quella che crea meno discriminazioni e non procrastinabili per la salvaguardia della salute pubblica, ma che se non sono accompagnate da altre iniziative, resteranno un palliativo che lascerà immutata la situazione rimandando alle calende greche soluzioni efficaci che risolvano alla radice il problema.

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