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domenica 3 febbraio 2008

22 settembre 2006

Aeroporto e misure compensative


Rifondazione Comunista - Laives



Non vi è nulla di più sbagliato che iniziare una battaglia senza la necessaria convinzione.



E' evidente che non vanno sottovalutate le difficoltà che si hanno di fronte, ma partire facendo concessioni alla controparte, vuol dire disarmare chi quella battaglia intende condurre e vincere.



Ci riferiamo alle notizie apparse sulla stampa della richiesta di un posto per il comune di Laives nel CDA dell'aeroporto e di non meglio precisate "misure compensative" chieste dal segretario dei DS Tommasini.

Non sappiamo a quali misure pensi l'assessore di Laives, ma certo noi non crediamo che la salute, la tranquillità, la sicurezza dei cittadini abbiano o possano avere un prezzo.



Inoltre sarebbe auspicabile capire cosa si intenda per "serio progetto di sviluppo" e soprattutto chi decide sulla sua serietà.



Se il modello è quello del mercatino di Natale, e altri non ne vediamo, l'unica risposta possibile è "No, grazie".



In questa fase, se si è convinti della giustezza della posizione espressa dal Comitato civico occorre investire le proprie forze nell'informare i cittadini sull'assurdità di ampliare una struttura che non garantirà meno traffico, maggiore rapidità di spostamenti, minori esborsi da parte della provincia e nemmeno prezzi più bassi, ma andrà a favorire soltanto un piccolo gruppo di operatori economici a scapito della maggior parte dei cittadini.

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