Visualizzazioni totali

domenica 3 febbraio 2008

19 giugno 2006

Semaforo di Via Dolomiti



Rifondazione Comunista - Laives



Rifondazione Comunista esprime soddisfazione per la decisione dell'Amministrazione di richiedere l'installazione di un semaforo sulla statale all'incrocio con via Dolomiti a Pineta.

Si tratta di un punto di immissione assai pericoloso, ma non è l'unico. Anche l'incrocio con via degli Alpini presenta le stesse caratteristiche e richiederebbe un'identica soluzione.

La sincronizzazione di tutti i semafori lungo la statale permetterebbe poi di creare l'onda verde in grado di rendere più fluido e scorrevole il traffico.



Ci pare una soluzione buona in attesa della circonvallazione in galleria di Laives.



Purtroppo però gli scenari che si aprono con l'ultimazione del lotto uno della variante non sono tranquillizzanti e richiede che chi ha responsabilità di governo del territorio preveda per tempo le conseguenze di determinate scelte.



Ci riferiamo al completamento delle varianti in Bassa Atesina che renderebbero la statale una strada ad alto scorrimento, al possibile divieto di transito sull'autostrada per i mezzi più inquinati, al probabile aumento delle tariffe per riequilibrare i transiti sui passi o per finanziare il tunnel del Brennero.



Tutto ciò, avrebbe come conseguenza lo spostamento di una gran mole di traffico sulla statale 12 con un serio peggioramento della vivibilità del nostro territorio.



Per evitare tutto questo è necessaria una visione complessiva dei problemi della mobilità, una sinergia tra i vari comuni interessati ed una capacità di ascolto e coinvolgimento dei cittadini.



La partecipazione però non deve divenire un alibi per giustificare scelte discutibili e di cui non si è convinti, ma deve essere un percorso che portando a scelte condivise non esautori, chi le scelte le deve fare, dalle proprie responsabilità.

Nessun commento:

Posta un commento