30 giugno 2006
Interrogazione: al Sindaco e all'Assessore competente
Aeroporto di S Giacomo
Tenuto conto che:
- da notizie apparse sulla stampa e da informazioni forniteci da singoli cittadini sembrerebbe ormai certo un ampliamento dell'aeroporto di S.Giacomo con un allungamento della pista di atterraggio e decollo di circa 400m;
- tale opera andrebbe ad interessare il territorio del nostro Comune;
- nel Consiglio sono presenti più forze politiche che in passato avevano manifestato contrarietà all'insediamento di tale struttura;
- a breve bisognerà discutere il nuovo piano urbanistico;
- al momento della costruzione di fronte alle proteste generalizzate degli abitanti della Bassa Atesina, di forze politiche e di associazioni ambientaliste era stato escluso un qualsiasi potenziamento dello stesso;
- un ampliamento della strutture e delle piste prelude ad un aumento del traffico e dell'inquinamento sia dell'aria che da rumore, aggravando le condizioni di vita degli abitanti del nostro territorio;
- è compito dell'Amministrazione preoccuparsi della qualità della vita dei suoi amministrati;
- tra i punti qualificanti di questa Amministrazione vi è la partecipazione;
il sottoscritto consigliere comunale chiede:
- se si sia in possesso di notizie certe sulle intenzioni della Provincia e dell'ABD;
- se si intenda dare il proprio benestare inserendo l'ampliamento nel Piano Urbanistico Comunale accettando quindi senza resistenze l'inserimento d'ufficio da parte della Provincia;
- se si intenda manifestare nelle sedi e nei modi ritenuti più opportuni la contrarietà dell'Amministrazione e dei cittadini di Laives a questo ulteriore aggravamento della qualità della vita sul nostro territorio;
- in caso di imposizione della Provincia quali iniziative si intendano prendere per contrastarle;
- se si intenda coinvolgere la popolazione, i Comuni interessati e la Comunità comprensoriale riportando la questione nelle mani dei diretti interessati e non escludendo eventualmente il proprio appoggio all'utilizzo dello strumento referendario previsto dalla normativa provinciale;
- se non si ritenga utile convocare un Consiglio comunale per discutere pubblicamente del problema.
Si richiede cortesemente risposta scritta.
Rosario Grasso
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