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domenica 3 febbraio 2008

29 aprile 2005

Laives - Apertura dell'arginale


di Rosario Grasso (candidato nella lista del PRC di Laives)



Quando l'amministrazione pubblica latita e non risolve i problemi spesso i cittadini, a torto o a ragione, cercano di arrangiansi e di trovare delle soluzione a livello individuale.



Questo è ciò che succede ormai da anni per quanto concerne la viabilità.

Per raggiungere Bolzano ed evitare lunghe file molti cercano percorsi alternativi anche a rischio di multe o di conseguenze peggiori.



Ora, a scanso di equivoci, Rifondazione Comunista è per l'apertura dell'arginale almeno in alcune ore della giornata, ma ritiene inammissibile che il capogruppo dell'SVP interceda presso dei privati cittadini affinchè non chiudano la strada di accesso all'arginale senza essersi prima preoccupato di far rimuovere il divieto di transito sulla stessa.



Si tratta oltre che di un invito al non rispetto di un divieto, di un modo di intendere il rapporto con i cittadini assai discutibile.



Alcune domande si impongono al futuro vicesindaco di Laives: cosa succede in caso di incidente? Chi paga?



Essendo stato dato il permesso da un amministratore pubblico pensiamo sarebbe lecito rivolgersi a lui.



L'arginale va aperta, ma questo va fatto responsabilmente levando il divieto di transito, mettendo in sicurezza la strada in tempi strettissimi e indicando il percorso più rapido e più sicuro per raggiungere l'arginale.



Senza questo si tratta di irresponsabilità e di un modo per avere forse qualche voto in più, ma che invece di risolvere il problema tende ad aggravarlo.

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