... pur di avere l'Udc nella coalizione
di Bruno Canali
"Povero centrosinistra".
Questo il giudizio di Rifondazione Comunista riguardo alle trattative in vista delle prossime elezioni comunali. A Laives il partito di Bertinotti è stato messo alla porta dalla coalizione che ha in Polonioli il candidato a sindaco.
Una decisione maturata nei giorni scorsi e che non è piaciuta affatto alla stessa Rifondazione, che quindi si presenterà con una propria lista ed un proprio candidato a primo cittadino "per confrontarsi poi con chiunque, ma sulla base di programmi".
All'inizio di gennaio c'era stato un incontro, dietro richiesta dell'allora candidato in pectore del centrosinistra Polonioli e in quell'occasione Rifondazione Comunista aveva dato la propria disponibilità ad appoggiare la candidatura dello stesso Polonioli con una propria lista.
"L'unica condizione che ponevamo era quella della pari dignità e quindi confronto sui programmi. Qualche giorno fa, dopo due mesi, finalmente una decisione è stata presa: Rifondazione Comunista non può partecipare alla coalizione".
Quali i motivi di questa esclusione?
"La presenza del simbolo di Rifondazione disturba gli equilibri politici, mentre l'Udc riequilibra la coalizione pericolosamente spostata a sinistra (che i DS e i Verdi vogliano la rivoluzione?). Ciò che è possibile a Roma e nella quasi totalità delle province e dei comuni italiani qui ci è vietato, e non solo, socialisti e popolari locali, pur d'avere l'Udc in coalizione, che tra l'altro a livello nazionale sostiene il governo Berlusconi, hanno preferito lasciare Rifondazione alla porta", prosegue il comunicato della sezione di Laives.
"Ora naturalmente liberati dalla nostra "ingombrante" presenza, il centrosinistra potrà parlare di programmi (forse la distribuzione delle "careghe" è già avvenuta) e in un paio di riunioni a quindici giorni dalla presentazione delle liste, sicuramente si troveranno le soluzioni a tutti i problemi del nostro comune, le più generiche e fumose possibili per mettere tutti d'accordo, tanto poi si tratterà sulla base del programma della SVP" sottolinea rifondazione che quindi correrà da sola.
"Nel frattempo, abbiamo lavorato sui problemi del comune di Laives ed abbiamo intessuto una rete di rapporti con numerosi cittadini senza lasciarci incantare dalle sirene di questa maggioranza e a giorni presenteremo la lista, il programma e il candidato sindaco.
La nostra disponibilità a confrontarci con chiunque rimane, ma sul programma, partendo dal punto di vista dei più deboli: lavoratori, anziani, bambini, donne e immigrati".
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