"La porta non è chiusa.
Resta il margine per collaborare"
Da l'Alto Adige del 13 marzo 2005
A Laives, Rifondazione comunista lamenta di essere stata tagliata fuori dalla partecipazione attiva alla coalizione di centrosinistra che sostiene come candidato sindaco Giovanni Polonioli.
Lo stesso dicasi per i Comunisti italiani e le ragioni di queste scelte le spiega sinteticamente lo stesso candidato sindaco del centrosinistra. "In realtà - dice Polonioli - la collaborazione fra i cinque gruppi politici che mi sostengono in queste comunali era iniziata già a metà gennaio e ancora allora, seppure allo stato embrionale del discorso, si era visto che c'erano i presupposti per gettare le basi di una collaborazione. Oggi siamo oramai in dirittura di arrivo ovvero, verso la stesura definitiva dei punti programmatici di coalizione. Io ho anche avuto modo di incontrare Rifondazione comunista (...) verificando la disponibilità a collaborare semmai e capendo che c'erano spazi programmatici eventualmente e perciò mi sembra un tantino esagerata la reazione letta sul giornale. La coalizione che mi sostiene però, ha ritenuto che, almeno il primo tratto di strada verso le elezioni comunali di maggio andava fatto senza Rifondazione comunista e anche senza Comunisti italiani; in seguito si vedrà".
Nessun commento:
Posta un commento