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domenica 3 febbraio 2008

3 maggio 2006

Quote di genere e Statuto comunale



Rifondazione Comunista - Laives



La legge provinciale, tra le altre modifiche obbligatorie, prevede l'introduzione, negli Statuti comunali, di norme atte ad assicurare un'adeguata presenza di entrambi i generi nelle Giunta e negli altri organi collegiali del comune e negli enti e aziende dipendenti.



Laives è uno dei pochissimi comuni altoatesini privi di rappresentanza femminile all'interno della Giunta e dimostra quanto sia necessaria una regolamentazione che permetta alle donne di essere più presenti nella vita politica e nei posti più importanti.

L'obiezione che se una donna vale trova spazio adeguato è contraddetta dai fatti.

Non c'è nulla di più ingiusto, infatti, di una legge eguale tra persone diseguali e la cosa non dovrebbe essere di difficile comprensione nella terra della proporzionale etnica.



La soluzione adottata a Laives non garantisce assolutamente le donne ed è peggiorativa dell'articolo proposto dalla commissione che prevedeva una presenza in Giunta proporzionale alla presenza in Consiglio. Il timore che una scarsa presenza femminile potesse impedire la nomina di un assessore donna ha fatto optare, con il parere favorevole delle consigliere presenti, per la proposta della maggioranza, ma essa oltre a non rispettare il dettato della legge, non garantisce nulla o quasi.



Rifondazione Comunista ritiene pertanto che al più presto la Commissione statuto debba iniziare ad elaborare un nuovo testo, questa volta facendosi coadiuvare dalle donne ed invitando a partecipare le rappresentanti della Commissione pari opportunità provinciale, così come era stato proposto con il nostro appoggio durante i lavori preparatori.

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