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domenica 3 febbraio 2008


24 novembre 2005

Seeber


Un precedente pericoloso per i lavoratori di tutti i settori



Rifondazione Comunista chiede di riaprire il tavolo di trattativa sull'accordo stipulato alla SEEBER per la riduzione del costo del lavoro, per altro non sottoscritto da tutti i sindacati confederali presenti al tavolo e approvato dai lavoratori con una strettissima maggioranza.

Tale situazione ha creato pericolose spaccature e divisioni del fronte sindacale e compromesso la solidarietà tra i lavoratori.



La Seeber pur affermando di non soffrire di nessuna crisi, anzi di avere commesse assicurate sino al 2008 pretende dai lavoratori di "sacrificare" qualche diritto contrattuale che consenta di risparmiarle 4 milioni di euro.

Per farne cosa? E con quali garanzie?

Di contro l'Azienda sta progettando la costruzione di un centro di ricerca avanzata (sovvenzionato anche da denaro pubblico?) senza fornire nessuna garanzia riguardo alla sede dove saranno poi prodotte le nuove merci. Nello stabilimento di Laives? Oppure delocalizzando la produzione in un Paese a basso costo del lavoro?



In deroga al Contratto Nazionale di Categoria che prevede una flessibilità (generalmente retribuita) su base annua, viene applicata una flessibilità su più anni, i lavoratori anticiperanno nell'arco di 24 mesi 168 ore di lavoro non retribuito, il recupero avverrà a partire dal 2008 e si concluderà presubilmente nel 2013.



I lavoratori inoltre dovranno rinunciare ad una parte del loro salario.



Il tutto in cambio di una vaga assicurazione del mantenimento degli attuali livelli occupazionali fino al 2010 e con una procedura di cassa integrazione ancora aperta.



Rifondazione Comunista si schiera con quella parte di lavoratori che hanno ritenuto di non sottostare ai diktat di un'azienda, che per sua stessa ammissione non è in crisi, ma vuole dimostrare che è possibile derogare dal contratto nazionale di lavoro ed abbassare il costo del lavoro per incrementare i propri profitti.



Rifondazione Comunista invita le RSU di tutte le Aziende a manifestare la propria solidarietà con i lavoratori della SEEBER che subiscono un accordo aziendale sottoscritto in deroga al contratto collettivo nazionale e che introduce un precedente pericoloso per tutto il mondo del lavoro.



Riapriamo dunque una vera trattativa su basi eque e trasparenti.

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