6 settembre 2005
Solidarietà ai lavoratori della Seeber
Rifondazione Comunista - Laives
Rifondazione Comunista di Laives esprime la propria solidarietà ai lavoratori della Seeber impegnati in una difficile vertenza in difesa del posto di lavoro, dei livelli salariali, delle condizioni di lavoro, in una parola dei loro diritti.
Essi sono sottoposti ad un ricatto inaccettabile: riduzione del salario in cambio di garanzie occupazionali.
Sembra proprio che l'unica ricetta conosciuta dalle aziende per rispondere alle difficoltà di mercato, talvolta inventate, sia la riduzione del costo del lavoro.
Non sono di molto tempo fa le dichiarazioni del presidente della camera di Commercio di Bolzano che addirittura sosteneva esplicitamente la delocalizzzazione produttiva e la riduzione di personale per incrementare la redditività delle imprese.
Si tratta di una politica non solo cinica, ma anche miope e velleitaria: voler competere con la Romania, piuttosto che con la Cina sui livelli salariali è impossibile.
Mai un lavoratore italiano potrebbe accettare salari da terzo mondo.
Altre sono le strade da percorrere e in primis quella dell'innovazione tecnologica e della ricerca per puntare sulla qualità dei prodotti.
Da parte nostra possiamo solo esprimere solidarietà ai lavoratori coinvolti con la speranza che la politica torni ad occuparsi stabilmente di questi problemi.
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