5 aprile 2006
La piazza
Rifondazione Comunista - Laives
La piazza è, da sempre, il punto in cui sostare dopo aver comprato il giornale, in cui accomodarsi su una panchina o al tavolino di un bar per leggere e discutere le ultime notizie mentre si beve un caffè con gli amici.
Uno spazio in cui poter passeggiare in tutta sicurezza con i propri familiari e dove magari i bambini trovano qualche gioco che li incuriosisca o li diverta.
Il luogo in cui darsi appuntamento e dove si svolge la vita politica e culturale della città.
Per tutto questo occorre però trovare gli strumenti, le strutture, l'arredo urbano più consono: spazi espositivi, ambienti informativi, sale conferenze, zone ristoro e ricreative.
Finora la piazza di Laives, così come concretamente è stata realizzata, è un luogo freddo, impersonale, che non invoglia a fermarsi e con l'abbattimento del vecchio municipio verrà a mancare anche l'unico edificio con una sua dignità architettonica, immediatamente riconoscibile e familiare ai cittadini.
In questi giorni si sono susseguiti interventi e critiche che hanno messo in luce i punti deboli delle soluzioni architettoniche sin qui realizzate.
Per evitare ulteriori critiche ed errori, e per sostanziare l'impegno a scelte urbanistiche partecipate, Rifondazione Comunista invita a coinvolgere i cittadini e a progettare con loro la piazza della nostra città.
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