Visualizzazioni totali

venerdì 10 ottobre 2008

LO STRUZZO, LA MANGIASUOLO E IL VERDE ANOMALO

Lo struzzo, la mangiasuolo e il verde anomalo ( o sono anomali i Verdi?)








A Bolzano la politica ambientale è quella dello struzzo o meglio dell’ eliminazione.

Difatti si eliminano i rifiuti bruciandoli e facendo in questo modo sparire le prove di un consumismo sempre più inutile.


Ora si tenta di far sparire le auto, costruendo 2000 parcheggi


Intanto si fanno sparire i giovani “ fracassoni” dalle vie del centro.


case.jpgIl suolo è una delle risorse fondamentali così come l’acqua e l’aria, ed è proprio  il suolo ormai una delle prede preferite dei nostri amministratori. Per anni si discute di PUC, si fanno incontri democratici e partecipativi, poi in 2 giorni con 96 provvedimenti si cambia la faccia della città, si regalano cubature, senza che i cittadini sappiano nemmeno cosa stia succedendo. L’assessora all’urbanistica dispensa cubature a destra e a manca e promette,dopo l’occupazione orizzontale uno sviluppo verticalmente cementificato. 100 provvedimenti discussi in 2 giorni: che provvedimenti sono? chi ha votato a favore? con che logica?


Vorremmo tanto che qualche consigliere comunale, di buon cuore e amante della trasparenza e della democrazia ci raccontasse cosa è successo in quei 2 giorni in Comune fino a notte inoltrata e cosa potrà accadere nei prossimi davanti a casa nostra!!


 consegna_firme_semaforo_3.jpgPer anni si discute di piano traffico (PUT) e di mobilità (PUM)  poi un mattino un certo assessore noto per la sua decisionalità (der Mann ohne Taten) (boulevard corso Libertà, zone traffico limitato, 30 all’ ora, e molto altro) e per le promesse da pinocchio ( semaforo in viale Venezia, questione della sbarra di via della Vigna) , propone di fare 2000 parcheggi per eliminare le auto dalla città.

 


Un assessore che in 3 anni non è riuscito nemmeno a ipotizzare un piano mobilità, presentato e ritirato più volte, dopo aver detto che il suo motto è “accontentare tutti ", ora ha deciso chiaramente chi accontentare: il popolo delle auto, gli amici del commercio, i produttori di CO2  e i rallentatori della mobilità cittadina.


 Esultano anche i Verdi  per bocca del loro portavoce Helmut Moroder e sposano a pieno il progetto, che libererà suolo e aumenterà le ciclabili. Non ci stupisce la posizione dei Verdi, che paiono aver perso, almeno a Bolzano (ma esistono Verdi diversi in città e in Provincia ?) qualsiasi contenuto ambientale, guidati dall’ingegnere sorridente, che afferma con durni_-messner.jpgestrema pacatezza che incenerire è il modo più ecologico di trattare i rifiuti e che costruire 2000 parcheggi è una scelta ecologica. Capiamo che i Verdi siano un po’ in confusione  e lo dimostra  il passaggio dell’ ex europarlamentare Verde  Messner al servizio di Durnwalder; ma cercare di far credere che 2000 parcheggi servano ad eliminare le auto e favoriscano l’uso della bicicletta, ci pare oltreché ridicolo anche vergognoso e poco rispettoso dell’intelligenza dei cittadini.


2000 parcheggi per eliminare le auto?


 - Le auto non verranno eliminate anzi, se si facilitano gli spostamenti e i parcheggi, smantellando le zone colorate e reintroducendo il parcheggio libero come propone Ladinser, anche se a disco orario, succederà esattamente il contrario;


-le ciclabili non c’entrano nulla con questo piano, perché la viabilità ciclabile dipende dalle scelte politiche sulla mobilità cittadina e non dai parcheggi, per eliminare le auto bisogna chiudere le strade e non aumentare i parcheggi  e considerare i ciclisti i più esposti agli inquinanti prodotti dalle auto oltreché quelli che con i pedoni corrono costantemente il rischio di venirne investiti 



  -il sottosuolo è una risorsa importante ed il livello di impermeabilizzazione delle nostre città è ormai molto alto così che non ci si può stupire se ad ogni pioggia abbondino allagamenti e frane.


-Una piazza sopra un parcheggio non piace a nessuno (vedere pza Matteotti, piazza Tribunale: vuote e desolate) inoltre ormai i garage sotterranei sono diventati anche magazzini, cantine, ripostigli e quant’altro e nonostante il continuo costruire di garage non si libera neanche per sbaglio una strada


- i costi di queste inutili e dannose opere dovranno in qualche modo essere sborsati dai cittadini


- costruire garage in centro, continuando nell’errore iniziale, impedirà qualsiasi politica della mobilitàaspirapolvere_no_grazie.jpg


Peccato, veramente peccato che i Verdi, dopo aver voluto e difeso l’inceneritore a Bolzano ora difendano un piano che non è un piano, ma solo un modo di dare lavoro ai soliti costruttori, un modo di aumentare la quantità di cemento, un modo per impermeabilizzare definitivamente  il suolo della città, un modo di aumentare il potere calorifico della città stessa, un modo probabilmente di far cassa per il Comune  attraverso la propria municipalizzata (SEAB), così come avviene in Ospedale.


Se questa è la verità, se l’unico modo per rimpinguare le casse comunali non è quello di ridurre gli sprechi, di ridurre feste e mercatini, di ridurre spese di rappresentanza, di ridurre  acquisti a volte incomprensibili, se l’unico modo è fare parcheggi e produrre rifiuti; allora per favore ridateci l’ICI, ma smettetela di costruire e di mangiare suolo.


 


Forse prima di andare a votare il 26 ottobre dovremo rifletter anche su tutto ciò, e non solo!


 


Claudio Vedovelli



Dal sito: www.ambientesalute.org


Nessun commento:

Posta un commento