Visualizzazioni totali

sabato 4 ottobre 2008

Statale verso la riqualificazione urbana

ALTO ADIGE - SABATO, 04 OTTOBRE 2008



San Giacomo: l’amministrazione comunale ha deciso di passare all’offensiva: troppi mezzi nonostante la variante



Arriva l’autovelox fisso sul rettilineo



Il vice sindaco Forti: «Velocità spesso eccessive e quindi pericolose»



Intanto i vigili urbani aumentano i controlli alle moto fracassone



LAIVES. Nonostante le ripetute raccomandazioni di utilizzare sempre la variante in galleria (fra Pineta e Maso della Pieve) per andare e venire da Bolzano se non si ha un motivo particolare per transitare attraverso San Giacomo, sulla vecchia statale 12, quotidianamente, si registrano tanti passaggi, molti dei quali del tutto ingiustificati. Così l’amministrazione comunale ha deciso di passare all’azione adottando, su quel tratto di statale che attraversa San Giacomo, provvedimenti più severi e restrittivi, anche perché lungo il rettifilo di Vurza i mezzi corrono troppo.

«Stiamo valutando l’opportunità di installare un autovelox fisso di rilevamento della velocità lungo quel rettilineo a sud dell’abitato di San Giacomo - conferma il vice sindaco - e si tratta solo di reperire i fondi in bilancio. Per questo abbiamo già chiesto offerte a ditte specializzate, perché sarebbe nostra intenzione comperare l’apparecchiatura e non di prenderla in affitto. Intanto i vigili urbani hanno il compito anche di controllare i motorini che passano dopo le proteste dei residenti per il rumore e la velocità. Siamo convinti che l’installazione di un radar fisso lungo quel rettilineo sia più che giustificato dalla situazione di pericolo e di disagio che esiste».

Rincara la dose il sindaco Polonioli: «Cambieremo pure i tempi di attesa ai semafori a San Giacomo, aumentando il rosso per chi transita. Occorre infatti scoraggiare tutti coloro che ogni giorno vanno e vengono da Laives a Bolzano passando dentro l’abitato invece che imboccare la galleria della variante, che è stata costruita apposta per togliere San Giacomo dalla morsa del traffico. Finora i risultati non sono stati come previsto e abbiamo la conferma che i passaggi ingiustificati continuano, così come continua il vizio di correre oltre il limite (che è di 50 chilometri orari) lungo il rettilineo di Vurza».

Questione di poco insomma, perché appena verranno inseriti i soldi nel bilancio comunale per acquistare il dispositivo di rilevamento fisso, schiacciare sull’acceleratore passando per San Giacomo, ed in particolare verso sud, potrebbe costare caro come insegna Egna. Anche questo dovrebbe comunque essere un incentivo in più per convincere gli automobilisti che non hanno come traguardo San Giacomo, ma debbono andare e venire da Bolzano, ad imboccare la variante in galleria, “dimenticandosi” della vecchia statale 12, che andrebbe lasciata per gli autobus.









LAIVES. Un altro progetto, in questo caso di natura urbanistica, interessa la statale 12 del Brennero alla periferia sud di San Giacomo, ed è atteso oramai da alcuni anni. Si tratta della riqualificazione urbana del tratto di statale, che comporterà anche un restringimento della carreggiata per fare posto alla pista ciclabile dalla frazione in direzione di Bolzano. Questo progetto sta avanzando faticosamente e in questa fase dovrebbe essere agli espropri della striscia di terreno accanto alla statale, sul lato est della stessa. Si tratta di un progetto che l’assessore comunale alla riqualificazione urbana, Giorgio Zanvettor, aveva già avuto modo di presentare alla popolazione di San Giacomo in una assemblea pubblica e le soluzioni tutto sommato sono state giudicate buone. Anche i primi finanziamenti sono a disposizione da tempo oramai e perciò si tratterebbe solo di iniziare l’intervento. (b.c.)

Nessun commento:

Posta un commento