La giunta dà l’ok al progetto Sarà espropriato un terreno
«Dopo le elezioni torniamo alla carica per completarla»
«Dopo le elezioni torniamo alla carica per completarla»
BRUNO CANALI
LAIVES. L’amministrazione comunale non ha perduto la speranza di riuscire ad avere una pista ciclabile che raggiunga quella provinciale, sulla sponda ovest dell’Adige, nei paraggi della discarica Ischia Frizzi. Intanto la giunta ha dato l’ok al progetto esecutivo per il tratto di ciclabile dalla città fino alla stazione Fs: oltre è territorio comunale di Vadena e la competenza di Laives finisce.
«Però spingeremo per il completamento della pista ciclabile in direzione di quella provinciale - assicura il sindaco Polonioli - tant’è che attendiamo le elezioni provinciali imminenti per poi andare a parlarne con il presidente della nuova giunta provinciale, oltre che con il sindaco di Vadena. Ricordo solamente che questo tratto di pista, fino a quella provinciale, è stato inserito dalla stessa Provincia nei piani urbanistici comunali nostro e di Vadena».
Tornando al progetto esecutivo di quella fino alla stazione ferroviaria, è stato predisposto dal geometra Rudolf Kofler di Ora. «Sarà un lavoro da circa 700 mila euro come base d’asta - continua Polonioli - e, come detto, aspettiamo solo che venga insediata la nuova giunta provinciale per poi tornare alla carica anche con la richiesta di finanziamenti».
La pista verrà realizzata lungo un lato di via Stazione, espropriando la striscia di campagna necessaria. È stata abbandonata definitivamente invece l’ipotesi di tracciarla sulla via Stazione stessa, perché avrebbe creato difficoltà al traffico e avrebbe anche richiesto l’abbassamento del limite di velocità fino a 30 chilometri orari lungo via Stazione, condizioni che i residenti non hanno accettato. Si va verso l’esproprio, quindi, che è anche la soluzione migliore per la sicurezza dei ciclisti: la pista ciclabile infatti verrà separata mediante una siepe.
LAIVES. L’amministrazione comunale non ha perduto la speranza di riuscire ad avere una pista ciclabile che raggiunga quella provinciale, sulla sponda ovest dell’Adige, nei paraggi della discarica Ischia Frizzi. Intanto la giunta ha dato l’ok al progetto esecutivo per il tratto di ciclabile dalla città fino alla stazione Fs: oltre è territorio comunale di Vadena e la competenza di Laives finisce.
«Però spingeremo per il completamento della pista ciclabile in direzione di quella provinciale - assicura il sindaco Polonioli - tant’è che attendiamo le elezioni provinciali imminenti per poi andare a parlarne con il presidente della nuova giunta provinciale, oltre che con il sindaco di Vadena. Ricordo solamente che questo tratto di pista, fino a quella provinciale, è stato inserito dalla stessa Provincia nei piani urbanistici comunali nostro e di Vadena».
Tornando al progetto esecutivo di quella fino alla stazione ferroviaria, è stato predisposto dal geometra Rudolf Kofler di Ora. «Sarà un lavoro da circa 700 mila euro come base d’asta - continua Polonioli - e, come detto, aspettiamo solo che venga insediata la nuova giunta provinciale per poi tornare alla carica anche con la richiesta di finanziamenti».
La pista verrà realizzata lungo un lato di via Stazione, espropriando la striscia di campagna necessaria. È stata abbandonata definitivamente invece l’ipotesi di tracciarla sulla via Stazione stessa, perché avrebbe creato difficoltà al traffico e avrebbe anche richiesto l’abbassamento del limite di velocità fino a 30 chilometri orari lungo via Stazione, condizioni che i residenti non hanno accettato. Si va verso l’esproprio, quindi, che è anche la soluzione migliore per la sicurezza dei ciclisti: la pista ciclabile infatti verrà separata mediante una siepe.
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