ALTO ADIGE - VENERDÌ, 16 GENNAIO 2009
Esperti a confronto: Cattelan condivide l’idea di Ebner
LAIVES. Il giudizio dell’architetto Thomas Ebner sullo sviluppo urbanistico della città, pronunciato durante la presentazione della mostra “Il verde al centro”, è condiviso in buona parte anche dall’architetto Giorgio Cattelan, professionista che ha “firmato” diverse zone residenziali a livello comunale ed è attualmente anche presidente del Coordinamento arte La Goccia. Secondo Ebner, lo ricordiamo, Laives è cresciuta in maniera abbastanza caotica, senza un disegno preciso e armonico alla base. «In effetti - fa quindi eco Cattelan - negli anni scorsi si è costruito molto, forse troppo e in un lasso di tempo breve. Così è mancata la programmazione in prospettiva futura e lo si verifica in varie zone, via Kennedy compresa. Per il futuro quindi sarebbe opportuno rallentare e concentrarsi sul recupero e la riqualificazione dell’esistente. Ritengo che si sia persa un’occasione importante con la trasformazione del complesso “Crosara”, dove il Comune avrebbe dovuto pretendere dal privato un concorso di idee così da scegliere quella migliore per il “cuore” cittadino. Invece il risultato è abbastanza discutibile sotto il profilo urbanistico. Quanto alle altezze e ai volumi lungo via Kennedy, oggi appare oggettivamente problematico intervenire sul privato e intanto, come ha sottolineato anche l’architetto Ebner, siamo in presenza di edifici a 2 piani, a ridosso magari di uno a 7 ed è ovvio che questa simmetria non sia il meglio che si poteva fare. Con i piani futuri - conclude - sarebbe opportuno introdurre possibilità di correzioni». (b.c.)
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