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sabato 31 gennaio 2009

Segretaria comunale senza i voti della Svp

ALTO ADIGE - SABATO, 31 GENNAIO 2009



di Bruno Canali



Il capogruppo Mumelter: «Una delibera vergognosa. Spettava al gruppo tedesco»



Anna Conte nominata dopo vivace dibattito Strappo fra sindaco e la Stella Alpina




LAIVES. L’assunzione di Anna Conte come segretaria generale avrebbe dovuto essere poco più che una formalità dopo il concorso e gli esami che l’hanno vista vincitrice. Invece questo argomento ha dato il via ad una delle crisi più difficili per quanto riguarda i rapporti all’interno della maggioranza. Una situazione che è sfociata nel duro confronto dell’altra sera in consiglio comunale dove la delibera è stata approvata con 16 voti favorevoli, 6 contrari (il gruppo della Svp), 1 astenuto e 2 consiglieri che non hanno partecipato alla votazione.

Anna Conte, attuale segretaria comunale a Bronzolo, può quindi prepararsi per il trasloco da Bronzolo ai piani alti di via Pietralba, ma questo non ricucirà lo strappo sancito in maggioranza tra la Svp e il sindaco Polonioli. Che andasse a finire così lo si era capito fin dall’inizio, quando la Svp, per bocca del capogruppo Andreas Mumelter, aveva chiarito che al di là delle teorie avanzate dal sindaco per giustificare un concorso aperto a candidati di entrambi i gruppi etnici, il posto di segretario generale spettava al gruppo tedesco e questo in onore della proporzionale.

«E’ una delibera della vergogna - ha dichiarato Mumelter - dannosa anche per la pacifica convivenza tra i gruppi. Non rispetta l’articolo 99 sull’ordinamento dei comuni; ignora la proporzionale etnica e un parere contrario della funzionaria comunale Alessandra Bonafini. Anche se si applica il criterio matematico alle figure di vertice della pianta organica - ha proseguito - si capisce che il posto al nono livello spetterebbe al gruppo tedesco dato che i 3 attuali sono tutti con funzionari italiani. Per motivi di basso rilievo Polonioli sacrifica uno strumento che è garanzia di pacifica convivenza e per questo noi non abbiamo più fiducia nei suoi confronti».

In conclusione, la Svp ha bocciato la delibera che è passata grazie al sostegno dell’opposizione di centrodestra. Però anche da questo versante sono piovute critiche sull’operato del sindaco. «Perché - ha detto Bianchi del Pdl - non si doveva arrivare in aula in condizioni del genere, con la maggioranza divisa. Adesso la Svp faccia un passo indietro con un atto di responsabilità. Anche noi siamo convinti che in questo momento vi sia uno squilibrio al Comune di Laives per quanto riguarda le figure di vertice, ma la Volkspartei deve capire che, per il gruppo italiano, occasioni di questo livello ormai ne rimangono due o tre al massimo».

Critiche alla maggioranza anche da Grasso (Rc) che ha auspicato un superamento degli steccati etnici per avere un futuro migliore.

Pusateri ha invece accusato il sindaco di aver messo in piedi un tale pasticcio per opportunità politiche contingenti (le provinciali), chiedendosi se d’ora in avanti i rapporti in maggioranza saranno gli stessi di prima. Anna Conte ha tempo fino al primo luglio per prendere incarico a Laives. Rimane invece l’incognita di possibili ricorsi e l’ex sindaco Galler ha manifestato la propria preoccupazione. «Il bando di concorso - ha detto - non è stato impugnato; è stata approvata la commissione d’esame e adesso è stato approvato anche il risultato dell’esame. Anna Conte è quindi la legittima vincitrice. Come faremmo a non adottare un atto dovuto e semmai dirle che ci siamo sbagliati e che non la assumiamo più? Stiamo molto attenti. Di fronte a ipotesi del genere andremmo ad infilarci in una situazione peggiore di quella che diviso la maggioranza».

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