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domenica 5 ottobre 2008

Eurotunnel con il rischio delle sorprese

ALTO ADIGE - DOMENICA, 05 OTTOBRE 2008





















 
Il sindaco spera di no. Evitata la finestra in Vallarsa In tunnel binari e variante: «Un incontro anti disagi»
 
Polonioli: anni di scavi ma ribadisco l’impegno a favore della vivibilità


 LAIVES. Le modifiche al progetto delle tratte di accesso all’eurotunnel non creano apprensioni a Laives. Salvo sorprese. Lo sottolinea il sindaco Giovanni Polonioli. Che aggiunge: «Domani, quando a Mazzon si parlerà del tracciato in Bassa Atesina, sulla base dei primi «carotaggi» fatti nel sottosuolo, ne sapremo di più. Ma i binari dovrebbero passare, come ci è stato più volte assicurato, sotto la montagna». Quindi un secondo tunnel a fianco di quello della variante con anni ed anni di scavi. Disagi in vista? «Avremo modo di parlarne - aggiunge Polonioli - nel prossimo dei ricorrenti incontri del gruppo di lavoro che si occupa della circonvallazione da completare passando, in galleria, sotto la città. È un problema che bisognerà affrontare con grande attenzione».

 La tratta di accesso sud alla nuova linea del Brennero sta sollevando una serie di preoccupazioni. Dopo i timori - e le proteste - del consiglio comunale di Ora, ecco che anche Bronzolo rizza le antenne e chiede chiarimenti, immediati, sul collegamento fra il portale di uscita della galleria e l’areale ferroviario dove, come noto, è previsto uno scalo tecnico per i locomotori. In più - è emerso nel consiglio della Comunità comprensoriale - dubbi vi sono sia ad Egna che a Termeno.

 Questa tratta di accesso altro non è che il «passante» ferroviario fra Ora e Cardano destinato, fra l’altro, a bypassare la città e la stazione di Bolzano. Passerà, è noto, in tunnel a fianco dell’altra galleria che è quella della variante fra Pineta e Bronzolo. Per il «passante» è in stato avanzato la progettazione definitiva, per la quale sono stati richiesti i finanziamenti europei (sono già a disposizione 53 milioni di euro). Come noto l’obiettivo è di completare e rendere percorribile tutta la circonvallazione alla statale 12 entro il 2011 in perfetta coincidenza - dice la Provincia - con il completamento di quella di Ora ed anche del passante ferroviario fra Bronzolo e Cardano. I prossimi quattro anni saranno dunque all’insegna degli scavi sotto la montagna, dell’asportazione prima e del trasporto poi di grandi quantità di materiale, di cantieri e frantoi che opereranno senza un attimo di sosta, di andirivieni di mezzi pesanti e quindi - fatalmente - anche di disagi per la popolazione. Il passante ferroviario - che anticiperà la futura linea del Brennero e che sarà l’appendice a nord della tratta di accesso in Bassa Atesina - correrà sulla sinistra della variante in galleria sotto la città di Laives. I due tunnel saranno uno a fianco dell’altro.

 Allo stato attuale della progettazione, appunto del passante, l’unica «finestra» tecnica è quella nella zona della chiesetta di San Giacomo mentre - la conferma viene anche dal sindaco Polonioli - quella originariamente prevista in zona Vallarsa (sarebbero state a rischio le varies strutture sportive e del tempo libero) è stata cancellata: «Questa - aggiunge il sindaco - è l’assicurazione che abbiamo avuto. Speriamo che lunedì, a Mazzon, non arrivi qualche novità in merito, appunto, al tracciato». (e.d.)


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