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venerdì 5 dicembre 2008

Sasa, irrisolti i problemi della linea 2

ALTO ADIGE - SABATO, 06 DICEMBRE 2008



























 
di Bruno Canali
 
L’azienda conferma: «Troppi ritardi accumulati sulla statale»
 
Già nel tratto Bronzolo-Laives si impiegano nove minuti invece dei cinque preventivati


 LAIVES. In occasione dell’ultimo incontro del consiglio di amministrazione della Sasa, Marco Delli Zotti - rappresentate per il Comune di Laives nell’organismo - si è fatto dare uno studio particolareggiato sui motivi per i quali gli autobus della linea 2, quasi mai riescono a garantire gli orari stabiliti. L’analisi, su un campione di ben 1485 corse ha messo in evidenza che i ritardi iniziano quasi sempre da San Giacomo in poi andando verso Laives e al ritorno, già tra Bronzolo e Laives. Il tutto è causa di ricorrenti disagi che i numerosi utenti del servizio di trasporto pubblico.

 «Già nel tratto Bronzolo - Laives, si legge nella relazione - iniziano i problemi: la media del tempo utilizzato è di circa 9 minuti, rispetto ai 5 preventivati. Nel tratto Bronzolo - San Giacomo, praticamente non c’è corsa che non superi i tempi assegnati; con punte di oltre 6 minuti di ritardo. Il traffico quindi rimane intenso sulla statale e i lavori in corso per la variante a Pineta creano ulteriori complicazioni. In teoria - conclude la Sasa - con l’apertura del tunnel della variante, sulla vecchia statale 12 avrebbe dovuto rimanere solo il traffico locale ed è su questo tratto che si debbono ottenere sostanziali miglioramenti (semafori preferenziati, controlli su eventuali abusi ecc)».

 Dunque nulla di nuovo nelle valutazioni della Sasa: fino a quando lungo la statale 12 continueranno a transitare migliaia di mezzi, anche gli autobus non avranno alternative e accumuleranno pesanti ritardi. Per rimettere le cose in regola poi, quando un ritardo è eccessivo, l’autobus viene messo “fuori servizio” e così non carica più passeggeri ma raggiunge i capolinea. È un aspetto che fa infuriare i passeggeri lasciati a terra, perché magari sono lì da parecchio tempo in attesa di un autobus e quando ne arriva uno è vuoto, “fuori servizio” e tira dritto.

 «Anche installare semafori preferenziati (autista della Sasa può farli scattare a proprio favore quando si sta avvicinando) non è fattibile sulla statale 12 - spiega Marco Delli Zotti - perché non ci sono corsie preferenziali per gli autobus tra San Giacomo e Bronzolo e quindi, se il mezzo di trasporto di trova in colonna, anche far scattare il verde del semaforo è inutile».

 Altra cosa che il delegato comunale nel cda della Sasa ha rilevato è che, a differenza di Bolzano e Merano, a Laives da tempo non viene invitato il presidente per relazionare sullo stato di fatto dell’azienda e sui progetti in ballo. «L’ultima volta in consiglio comunale è arrivato Ardelio Michielli - conclude Marco Delli Zotti - poi basta. L’attuale presidente della Sasa invece mi dice che a Bolzano e a Merano, almeno una volta all’anno questi incontri vengono promossi».






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