| ALTO ADIGE - DOMENICA, 07 DICEMBRE 2008 |
| Convocata per martedì l’assemblea del personale: «Così non andiamo avanti» |
| La Rsu propone: corse meno frequenti, ma puntuali |
| LAIVES. Un servizio più dilatato per quanto riguarda la frequenza ma più puntuale. Questa la soluzione proposta dalla Rsu della Sasa per risolvere il problema dei troppi e continui ritardi sulla linea 2. «Da tempo abbiamo fatto presente ai vertici della Sasa che non stiamo fornendo un buon servizio per quanto riguarda la linea 2 - afferma Gianni Paperella, coordinatore Rsu della Sasa -. Ora le parole non bastano più, gli autisti sono stanchi di dovere subire le continue lamentele degli utenti. Insomma, chi paga in tutta questa situazione sono i conducenti». I ritardi della linea 2, insomma, sono all’ordine del giorno così come i disagi per i molti passeggeri. Il dato è emerso anche da uno studio condotto su un campione di ben 1485 corse: già nel tratto tra Bronzolo e Laives la media del tempo utilizzato è di 9 minuti contro i 5 preventivati. Insomma, come ha confermato la stessa Sasa, il problema dei ritardi esiste. «Non vogliamo più fare da parafulmini - aggiunge ancora il coordinatore Rsu -. Per non parlare poi dei salti mortali che siamo costretti a fare per tentare di rispettare gli orari, con il rischio inevitabile che accada una disgrazia. Così non possiamo più andare avanti, ora chiediamo una soluzione concreta al problema». E dopo avere proclamato nelle scorse settimane lo stato d’agitazione, per martedì 9 dicembre la Rsu ha indetto un ’assemblea del personale. «Se non ci sarà una risposta concreta dell’azienda a questo problema - conclude Gianni Paperella - intraprenderemo sicuramente delle iniziative. Per gli autisti questa situazione ormai è diventata insopportabile». (l.p.) |
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