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sabato 11 ottobre 2008

«La palazzina non si tocca»

ALTO ADIGE - SABATO, 11 OTTOBRE 2008



























   
No delle associazioni all’ipotesi dell’operazione immobiliare di scambio con privati  
   
Chi ha la sede in via Pietralba contesta l’idea della giunta  


 
 LAIVES. «Non toccate la palazzina che ospita le nostre sedi per dare seguito ad una operazione immobiliare di scambio con i privati». Lo dicono i rappresentanti delle associazioni che hanno «casa» nel complesso in cima a via Pietralba e lo fanno sottovoce, per ora, perché l’ipotesi temuta non è ancora ufficiale. L’idea che circola in amministrazione comunale sarebbe la seguente: trovare l’accordo con il proprietario di un grande complesso in costruzione presso la zona industriale sud per spostare lì cantiere comunale, sede della protezione civile e anche sedi delle associazioni. Una volta liberati gli spazi occupati da questi ultimi in città, quelle cubature (che fanno gola ovviamente) diventerebbero merce di scambio con i privati. Per la verità si parla anche della possibilità che lo steso privato possa ottenere una licenza commerciale in zona industriale ma questo è un aspetto che riguarderebbe semmai la normativa provinciale la quale, finora, non consente questo tipo di operazioni.

 «Di vendere la palazzina delle associazioni in cima a via Pietralba non se ne parla neanche - tuona il consigliere Roberto Ceol - e piuttosto, mettano a posto quella dove un tempo c’era l’ufficio del vigili urbani, come avevamo previsto in passato. La miglior soluzione per cantiere e protezione civile rimane il magazzino militare in fondo a via Stazione». (b.c.)

 





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