| ALTO ADIGE - MERCOLEDÌ, 07 GENNAIO 2009 | |
| Polonioli: più costi con stazione, sala di San Giacomo e zona Galizia | |||||
| Il sindaco: un aumento delle spese correnti Speranze nei privati | |||||
| LAIVES. Con il completamento delle ultime strutture, come Black Box in zona Galizia e sala teatrale a San Giacomo, la dotazione può dirsi completa. Per certi versi è anche invidiabile perché non tutti possono vantare una realtà del genere, che abbraccia ugualmente la città e le sue frazioni. Il rovescio della medaglia è però rappresentato dai costi di gestione, che saranno sempre più elevati. «Ce ne rendiamo perfettamente conto - dice il sindaco Giovanni Polonioli, impegnato attualmente con la giunta nella preparazione del bilancio 2009 - ed i costi che ne derivano vanno a pesare sempre più sulle spese correnti, ingessando i bilanci». Il sindaco fa l’esempio della nuova stazione ferroviaria la cui gestione costerà non meno di 30 mila euro l’anno una volta del tutto in funzione. Le altre strutture fondamentali - su cui si basa gran parte dell’attività associativa comunale - sono sostanzialmente tre: il teatro aula magna, la zona sportiva Galizia (con centro giovanile e Black Box) e la sala teatrale di San Giacomo in fase di ultimazione. «Proprio parlando di San Giacomo - spiega Polonioli - questa sala e l’aula magna non sono e non saranno come il Cristallo o il teatro comunale a Bolzano, nel senso che qui da noi è impensabile spendere diverse centinaia di migliaia di euro l’anno per la gestione. Dovremmo risolvere il problema contenendo al massimo i costi». A tale proposito il sindaco aggiunge che non si prevede assolutamente di ingaggiare figure specifiche, come direttore artistico o altro, ma piuttosto bisognerà ragionare su un modello di gestione collettiva delle strutture come aula Magna, Black Box e teatro di San Giacomo, intanto almeno sotto il profilo tecnico. «Ad esempio si potrebbe fare una gara per assegnare la gestione tecnica ad una cooperativa - spiega Polonioli - appaltando all’esterno la pulizia. Anche per la zona sportiva, dove adesso abbiamo Black Box, pista per i birilli e bocciodromo, andrà pensato un modello gestionale che alle casse comunali costi il meno possibile. In tal senso abbiamo previsto ad esempio il bar-ristoro interno, così come una prospettiva interessante si aprirà con l’arrivo dell’Fc Alto Adige in futuro». E l’ipotesi di sponsorizzazioni private? «Dove le strutture funzionano i privati manifestano interesse - conclude Polonioli - quindi non escludo a priori anche questo tipo di percorso per eventuali gestioni delle nostre strutture. Bisognerà comunque avviare un ragionamento complessivo».
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