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venerdì 9 gennaio 2009

«La gestione con la cinghia tirata»










 
ALTO ADIGE - MERCOLEDÌ, 07 GENNAIO 2009
























Polonioli: più costi con stazione, sala di San Giacomo e zona Galizia
 
Il sindaco: un aumento delle spese correnti Speranze nei privati




 LAIVES. Con il completamento delle ultime strutture, come Black Box in zona Galizia e sala teatrale a San Giacomo, la dotazione può dirsi completa. Per certi versi è anche invidiabile perché non tutti possono vantare una realtà del genere, che abbraccia ugualmente la città e le sue frazioni. Il rovescio della medaglia è però rappresentato dai costi di gestione, che saranno sempre più elevati.

 «Ce ne rendiamo perfettamente conto - dice il sindaco Giovanni Polonioli, impegnato attualmente con la giunta nella preparazione del bilancio 2009 - ed i costi che ne derivano vanno a pesare sempre più sulle spese correnti, ingessando i bilanci». Il sindaco fa l’esempio della nuova stazione ferroviaria la cui gestione costerà non meno di 30 mila euro l’anno una volta del tutto in funzione. Le altre strutture fondamentali - su cui si basa gran parte dell’attività associativa comunale - sono sostanzialmente tre: il teatro aula magna, la zona sportiva Galizia (con centro giovanile e Black Box) e la sala teatrale di San Giacomo in fase di ultimazione. «Proprio parlando di San Giacomo - spiega Polonioli - questa sala e l’aula magna non sono e non saranno come il Cristallo o il teatro comunale a Bolzano, nel senso che qui da noi è impensabile spendere diverse centinaia di migliaia di euro l’anno per la gestione. Dovremmo risolvere il problema contenendo al massimo i costi». A tale proposito il sindaco aggiunge che non si prevede assolutamente di ingaggiare figure specifiche, come direttore artistico o altro, ma piuttosto bisognerà ragionare su un modello di gestione collettiva delle strutture come aula Magna, Black Box e teatro di San Giacomo, intanto almeno sotto il profilo tecnico. «Ad esempio si potrebbe fare una gara per assegnare la gestione tecnica ad una cooperativa - spiega Polonioli - appaltando all’esterno la pulizia. Anche per la zona sportiva, dove adesso abbiamo Black Box, pista per i birilli e bocciodromo, andrà pensato un modello gestionale che alle casse comunali costi il meno possibile. In tal senso abbiamo previsto ad esempio il bar-ristoro interno, così come una prospettiva interessante si aprirà con l’arrivo dell’Fc Alto Adige in futuro».

 E l’ipotesi di sponsorizzazioni private? «Dove le strutture funzionano i privati manifestano interesse - conclude Polonioli - quindi non escludo a priori anche questo tipo di percorso per eventuali gestioni delle nostre strutture. Bisognerà comunque avviare un ragionamento complessivo».























Le intenzioni di Frazza
 
Nuovo teatro Un incontro con Bolzano


 LAIVES. Come affrontare le spese di gestione delle strutture comunali nella maniera più conveniente e meno onerosa per le casse del Comune, rappresenterà la principale sfida per il neo assessore alla cultura Loris Frazza che ha già dato qualche indicazione della linea - vicina a quella del sindaco - che intende seguire in questo settore, la valorizzazione delle potenzialità esistenti in loco e affidamento all’esterno di determinati, specifici servizi, come sono quelli della manutenzione tecnica degli impianti, in maniera da gravare il meno possibile sul personale del cantiere comunale. «Per quanto concerne invece il teatro di San Giacomo - anticipa Frazza - conto di parlarne quanto prima con Primo Schoensberg, assessore alla cultura di Bolzano, Comune che fa parte del consorzio di gestione della zona scolastica di San Giacomo, teatro compreso. Intanto, per incominciare interverremo noi direttamente come Comune». (b.c.)













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