Durante l’ultimo consiglio comunale è stata approvata all’unanimità una delibera di adesione alla “Campagna del fiocco bianco”. Si tratta di un’iniziativa che si propone di fare informazione sulla violenza contro le donne assolutamente da condividere non solo per il suo significato, non esclusivamente simbolico, ma anche perché contribuisce a sfatare alcuni luoghi comuni che generano paura, diffidenza, razzismo.
La maggior parte delle violenze contro le donne avviene infatti in ambito domestico, anche se poi fa più clamore l’aggressione da parte di un Rom o di un extracomunitario.
In Italia ogni tre giorni muore una donna uccisa per mano del proprio partner attuale o ex, il 32% delle donne fra i 16 ed i 70 anni ha subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita, il 14,3% delle donne italiane ha subito un’aggressione dal coniuge, 4 vittime su 5 di aggressioni sessuali da parte di familiari sono bambine (79%) e lo stesso vale per il 55% di quelle fisiche, nel 1997 i padri sono stati autori del 97% delle aggressioni sessuali e del 71% di quelle fisiche commesse da genitori contro i propri figli.
Si tratta di numeri impressionanti che dovrebbero farci riflettere sulla presenza di una violenza diffusa nella nostra società che certamente non viene importata da fuori.
Essa riguarda, come giustamente è stato ricordato, tutte le età, tutte le classi sociali, ogni parte del mondo: prenderne coscienza, fare informazione, indurre a comportamenti consoni, responsabilizzare, non può essere compito delegato ad altri, ma va assunto in prima persona.
Un’ultima notazione ci pare però necessaria: spostare l’attenzione, così come si è cercato di fare, su comportamenti senza dubbio esecrabili quali l’infibulazione, contrapponendo l’occidentale civile a un mondo incivile a cui bisognerebbe chiedere di inchinarsi alla nostra superiorità, ci pare inaccettabile, del tutto fuorviante e contraddice le finalità stesse che la campagna si propone e i dati che abbiamo riportato.
Rifondazione Comunista – Laives
Nessun commento:
Posta un commento