ALTO ADIGE - SABATO, 07 FEBBRAIO 2009
Comunicato per ribadire: un comportamento irresponsabile. Lunedì incontro
Frattura confermata ma resta un margine per trovare l’intesa
LAIVES. Dopo le parole pesanti volate in consiglio comunale tra sindaco e capogruppo Svp in merito alla decisione di assumere la segretaria comunale appartenente al gruppo linguistico italiano, il direttivo locale della Stella Alpina si è riunito e ha stabilito la linea da seguire per i prossimi giorni. Per la verità si temeva il peggio ma la Svp lascia ancora una porta. Lunedì incontro col sindaco.
Dice il vice sindaco ed Obmann Svp, Georg Forti: «Dopo lunga discussione siamo giunti alla decisione sintetizzata nel seguente comunicato: La Svp ha discusso la questione della proporzionale nel caso del posto di segretario comunale è ha preso una decisione. La fiducia nei confronti del sindaco è venuta a mancare a causa del suo comportamento irresponsabile. La Svp chiederà un incontro d’urgenza con il sindaco per sentire le sue proposte per ristabilire eventualmente la fiducia». A parlare di sfiducia nel sindaco era stato Andreas Mumelter, capogruppo Svp in consiglio, dopo che, giorni prima, aveva anche preso posizione annunciando che - come è poi effettivamente successo - la Svp avrebbe votato contro la delibera di assunzione di Anna Conte, la nuova segretaria comunale, vincitrice legittima del concorso, una bocciatura che ovviamente nulla ha a che vedere con la persona bensì con la formula adottata per il concorso. Il sindaco infatti, dopo una lunga serie di consultazioni, sia in Regione che in Provincia, aveva optato per un concorso aperto a candidati di entrambi i gruppi etnici. Questa scelta però alla Svp non è mai piaciuta e infatti, rispondendo a chi, in consiglio comunale, chiedeva perché la Svp non si fosse opposta immediatamente alla decisione del sindaco, Andreas Mumelter ribatteva che in ogni sede il suo partito l’aveva respinta. Alla fine però si è arrivati al braccio di ferro in consiglio comunale, sfiorando il rischio di una crisi devastante che avrebbe anche potuto portare alle elezioni comunali anticipate. È stato in quel frangente che lo stesso Mumelter aveva dichiarato apertamente la fine della fiducia nel sindaco Polonioli da parte della Volkspartei, bollando la delibera di assunzione della segretaria comunale come «Un atto vergognoso e contro le basi della stessa convivenza tra i gruppi etnici». Tutto il nodo della questione ruota attorno alle valutazioni divergenti che Regione e Provincia hanno dato in merito. Secondo la Regione, competente in materia, la figura del segretario comunale sarebbe da considerare sganciata dalla pianta organica e collegata piuttosto alla consistenza dei gruppi etnici. A Laives il 70 per cento della popolazione è del gruppo italiano e così anche il segretario comunale dovrebbe esserne espressione. Viceversa, per la Provincia il segretario è collegato alle figure dirigenziali in pianta organica comunale e oggi a Laives, i 3 dirigenti di nono livello sono tutti del gruppo italiano, cosicchè non sarebbe rispettata la proporzionale.
IL PRIMO COMMENTO
Polonioli: «Molto rammarico ma una soluzione va trovata»
LAIVES. La Volkspartei ha deciso di chiedere un incontro d’urgenza con il sindaco per sentire le sue proposte per ristabilire eventualmente la fiducia. Polonioli sostiene di «Prendere atto con estremo rammarico per l’inizio di una crisi che porta tensione e non giova al bene dell’amministrazione comunale». Il sindaco quindi sottolinea che, per quanto riguarda il rispetto e i rapporti con il gruppo tedesco «Ci sono 30 e passa anni di politica che dimostrano la nostra amicizia e il rispetto nei confronti dell’autonomia e della convivenza e che abbiamo sempre lavorato in questa direzione. In questi giorni che mancano mi preparo per l’incontro dove porterò all’attenzione quelli che sono gli interessi dell’amministrazione comunale, primo fra tutti, portare a termine insieme il mandato consegnatoci dai cittadini».
Ma già lunedì sera si parlerà di riequilibrio in seno alle cariche professionali di vertice della pianta organica. Un accenno era stato fatto già in aula consiliare, sia dal sindaco che dal consigliere di opposizione Christian Bianchi (Pdl). In sostanza si tratterebbe di accettare il risultato legittimo del concorso per segretario comunale che ha premiato la professionalità di Anna Conte, la vincitrice, attualmente segretaria comunale a Bronzolo e di mettere però in preventivo che alla prima occasione di tale livello toccherà al gruppo tedesco. «Mi sembra una cosa logica e l’ho sostenuta in tutte le sedi - ribadisce il sindaco Polonioli - e con la revisione della pianta organica se ne parlerà. Spero vivamente che almeno il discorso etnico sia chiuso e che si possa e si debba trovare una soluzione per portare a termine il mandato amministrativo che scade il prossimo anno». Il sindaco crede dunque in una «ricucitura» dei rapporti e quindi nel proseguio della collaborazione con la Svp che, a giudicare dallo scarno comunicato a firma dell’Obmann, non sembra proprio intenzionata ad arrivare alla rottura. (b.c.)
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