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lunedì 7 luglio 2008


Al Sindaco del Comune di Laives


All’Assessore competente





INTERROGAZIONE


Oggetto: Eliminazione del divieto di transito in via A. Diaz


Da qualche tempo è stato eliminato il divieto di transito nella via A. Diaz per i veicoli provenienti da sud. Le conseguenze più probabili saranno un aumento di situazioni di pericolo dovuto ai veicoli che svolteranno a sinistra in un tratto di strada in leggera curva e con scarsa visibilità, e un aumento del traffico nelle vie Marconi, Hofer e via delle Part.


Tutto ciò premesso e tenuto conto che nel programma amministrativo di questa giunta a pag. 13 si può leggere:"Bisognerá inoltre continuare nella progressiva calmierazione del traffico all’interno del capoluogo favorendo le forme di mobilità più consone alle necessità dei soggetti più deboli e garantendo il più possibile la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.",





il sottoscritto consigliere comunale chiede:







  1. quali siano le motivazioni che hanno portato all'eliminazione del divieto di transito in questione,




  2. se si sia coscienti che:




    1. la possibilità di svolta a sinistra per gli autoveicoli provenienti da sud aumenterà le situazioni di pericolo;




    2. vi sarà un aumento di traffico nelle vie Marconi, Hofer e in via delle Part;






  3. se si sia cambiata idea rispetto al punto programmatico citato in premessa;




  4. se si sia pensato di monitorare la situazione del traffico nelle vie di cui sopra dopo l'eliminazione del divieto ed eventualmente se si disponga già di qualche dato;




  5. se non si ritenga più opportuno avviare delle modifiche alla circolazione solo dopo l'approvazione del nuovo piano della mobilità;




  6. in quali tempi si intenda portare tale piano, che risulta già redatto dall'ing. S. Ciurnelli, all'attenzione del consiglio comunale;




Si richiede cortesemente risposta scritta.



Il Consigliere comunale


Rosario Grasso





Laives, li 4 luglio 2008


Al Sindaco del Comune di Laives


All’Assessore competente





INTERROGAZIONE


Oggetto: Eliminazione del divieto di transito in via A. Diaz


Da qualche tempo è stato eliminato il divieto di transito nella via A. Diaz per i veicoli provenienti da sud. Le conseguenze più probabili saranno un aumento di situazioni di pericolo dovuto ai veicoli che svolteranno a sinistra in un tratto di strada in leggera curva e con scarsa visibilità, e un aumento del traffico nelle vie Marconi, Hofer e via delle Part.


Tutto ciò premesso e tenuto conto che nel programma amministrativo di questa giunta a pag. 13 si può leggere:"Bisognerá inoltre continuare nella progressiva calmierazione del traffico all’interno del capoluogo favorendo le forme di mobilità più consone alle necessità dei soggetti più deboli e garantendo il più possibile la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.",





il sottoscritto consigliere comunale chiede:







  1. quali siano le motivazioni che hanno portato all'eliminazione del divieto di transito in questione,




  2. se si sia coscienti che:




    1. la possibilità di svolta a sinistra per gli autoveicoli provenienti da sud aumenterà le situazioni di pericolo;




    2. vi sarà un aumento di traffico nelle vie Marconi, Hofer e in via delle Part;






  3. se si sia cambiata idea rispetto al punto programmatico citato in premessa;




  4. se si sia pensato di monitorare la situazione del traffico nelle vie di cui sopra dopo l'eliminazione del divieto ed eventualmente se si disponga già di qualche dato;




  5. se non si ritenga più opportuno avviare delle modifiche alla circolazione solo dopo l'approvazione del nuovo piano della mobilità;




  6. in quali tempi si intenda portare tale piano, che risulta già redatto dall'ing. S. Ciurnelli, all'attenzione del consiglio comunale;




Si richiede cortesemente risposta scritta.



Il Consigliere comunale


Rosario Grasso





Laives, li 4 luglio 2008

domenica 6 luglio 2008

Il Citybus ha «frenato» un po’ di auto

ALTO ADIGE - DOMENICA, 06 LUGLIO 2008





A due settimane dal primo viaggio, viene giudicato incoraggiante il bilancio. I passeggeri sono in costante aumento





Ridotti gli spostamenti urbani grazie al servizio di trasporto pubblico





Viene utilizzato da tanti anziani di Pineta Monte



LAIVES. Primo bilancio, a due settimane dall’entrata in funzione, per il nuovo servizio di trasporto interno mediante il Citybus della Sasa, un moderno pullmino da 25 posti che fa la spola tra Pineta monte e Bronzolo, passando anche a Vadena e per varie strade della città di Laives. Entrato in circolazione per colmare alcune lacune del servizio di trasporto pubblico in zona, il Citybus si sta dimostrando un’alternativa interessante anche per i microspostamenti in città. Dopo un avvio soft, il nuovo mezzo di trasporto pubblico sta registrando sempre maggiori consensi.

È interessante verificare chi utilizza ogni giorno il Citybus: certamente coloro che risiedono a Pineta Monte, in particolare gli anziani, che durante la giornata lo possono avere ogni mezz’ora, ma anche chi, in città, si sposta da un quartiere all’altro senza usare l’auto privata. Così, alle fermate, è facile vedere in attesa passeggeri che abitano in città e si servono del nuovo mezzo per recarsi al supermercato o per raggiungere un capo o l’altro dell’abitato. Il Citybus, insieme alla linea circolare di fatto crea una rete di collegamenti sul territorio e se la circolare raggiunge la stazione ferroviaria di Laives, il Citybus arriva fino a Vadena ed anche alla stazione dei treni di Bronzolo. Quanto agli abitanti di Pineta Monte è presto detto: il popoloso quartiere, pur essendo residenza di centinaia di famiglie, fino a due settimane fa non aveva un collegamento pubblico ed anche per fare solo la spesa, chi vi abita doveva e deve, recarsi a Pineta o a Laives. Se per un giovane non è un problema insormontabile (ma bisogna comunque affidarsi ai mezzi privati) per un anziano, magari privo di auto, era un disagio notevole. Da due settimana non è più così e grazie al Citybus si arriva praticamente ovunque, sia a Laives che a Bronzolo e a Vadena. È il completamento di una strategia dei trasporti che punta a ridurre il più possibile l’uso dei mezzi privati per spostarsi in zona.

Per quanto riguarda infine l’acquisto dei biglietti per il Citybus, va ricordato che si possono usare gli stessi che servono per le altre linee degli autobus e si possono anche acquistare a bordo del mezzo. Quella dei biglietti era una questione sollevata anche dal comitato civico di Pineta che aveva auspicato la presenza di un punto vendita a Pineta Monte. Come detto, acquistare il biglietto non dovrebbe rappresentare un problema perché, male che vada, lo si trova senza problemi anche a bordo del Citybus.





QUESTI SONO GLI ORARI





Il Citybus fra servizio tra Pineta Monte, Laives, Bronzolo e Vadena. Ricordiamo gli orari di questa nuova linea circolare:

Dalla stazione di Laives la prima corsa mattutina parte alle 6.28 e quindi, 6.50, 7.20, 7.50, 8.20, 8.50, 9.20, 9.50, 10.20, 10.50, 11.20, 11.50, 12.20, 12.50, 13.20, 13.50, 14.20, 14.50, 15.20, 15.50, 16.20 e 16.50.

Il Citybus percorre via Stazione, via Marconi, via Diaz, via Nazario Sauro, via Pietralba, via Andreas Hofer e torna quindi alla stazione dei treni.

Ogni ora invece effettua il giro più ampio, vale a dire quello fino a Pineta Monte, quindi Bronzolo e Vadena: questi due ultimi comuni hanno dunque a disposizione un servizio che soddisfa le esigenze più volte manifestate dagli abitanti.


Il Citybus ha «frenato» un po’ di auto

ALTO ADIGE - DOMENICA, 06 LUGLIO 2008





A due settimane dal primo viaggio, viene giudicato incoraggiante il bilancio. I passeggeri sono in costante aumento





Ridotti gli spostamenti urbani grazie al servizio di trasporto pubblico





Viene utilizzato da tanti anziani di Pineta Monte



LAIVES. Primo bilancio, a due settimane dall’entrata in funzione, per il nuovo servizio di trasporto interno mediante il Citybus della Sasa, un moderno pullmino da 25 posti che fa la spola tra Pineta monte e Bronzolo, passando anche a Vadena e per varie strade della città di Laives. Entrato in circolazione per colmare alcune lacune del servizio di trasporto pubblico in zona, il Citybus si sta dimostrando un’alternativa interessante anche per i microspostamenti in città. Dopo un avvio soft, il nuovo mezzo di trasporto pubblico sta registrando sempre maggiori consensi.

È interessante verificare chi utilizza ogni giorno il Citybus: certamente coloro che risiedono a Pineta Monte, in particolare gli anziani, che durante la giornata lo possono avere ogni mezz’ora, ma anche chi, in città, si sposta da un quartiere all’altro senza usare l’auto privata. Così, alle fermate, è facile vedere in attesa passeggeri che abitano in città e si servono del nuovo mezzo per recarsi al supermercato o per raggiungere un capo o l’altro dell’abitato. Il Citybus, insieme alla linea circolare di fatto crea una rete di collegamenti sul territorio e se la circolare raggiunge la stazione ferroviaria di Laives, il Citybus arriva fino a Vadena ed anche alla stazione dei treni di Bronzolo. Quanto agli abitanti di Pineta Monte è presto detto: il popoloso quartiere, pur essendo residenza di centinaia di famiglie, fino a due settimane fa non aveva un collegamento pubblico ed anche per fare solo la spesa, chi vi abita doveva e deve, recarsi a Pineta o a Laives. Se per un giovane non è un problema insormontabile (ma bisogna comunque affidarsi ai mezzi privati) per un anziano, magari privo di auto, era un disagio notevole. Da due settimana non è più così e grazie al Citybus si arriva praticamente ovunque, sia a Laives che a Bronzolo e a Vadena. È il completamento di una strategia dei trasporti che punta a ridurre il più possibile l’uso dei mezzi privati per spostarsi in zona.

Per quanto riguarda infine l’acquisto dei biglietti per il Citybus, va ricordato che si possono usare gli stessi che servono per le altre linee degli autobus e si possono anche acquistare a bordo del mezzo. Quella dei biglietti era una questione sollevata anche dal comitato civico di Pineta che aveva auspicato la presenza di un punto vendita a Pineta Monte. Come detto, acquistare il biglietto non dovrebbe rappresentare un problema perché, male che vada, lo si trova senza problemi anche a bordo del Citybus.





QUESTI SONO GLI ORARI





Il Citybus fra servizio tra Pineta Monte, Laives, Bronzolo e Vadena. Ricordiamo gli orari di questa nuova linea circolare:

Dalla stazione di Laives la prima corsa mattutina parte alle 6.28 e quindi, 6.50, 7.20, 7.50, 8.20, 8.50, 9.20, 9.50, 10.20, 10.50, 11.20, 11.50, 12.20, 12.50, 13.20, 13.50, 14.20, 14.50, 15.20, 15.50, 16.20 e 16.50.

Il Citybus percorre via Stazione, via Marconi, via Diaz, via Nazario Sauro, via Pietralba, via Andreas Hofer e torna quindi alla stazione dei treni.

Ogni ora invece effettua il giro più ampio, vale a dire quello fino a Pineta Monte, quindi Bronzolo e Vadena: questi due ultimi comuni hanno dunque a disposizione un servizio che soddisfa le esigenze più volte manifestate dagli abitanti.


sabato 5 luglio 2008

Via A. Diaz: eliminare il divieto di transito un grave errore




Da qualche tempo il cartello che impediva il transito in via A. Diaz ai veicoli provenienti da sud è stato tolto. Quel divieto, oltre ad evitare una manovra potenzialmente pericolosa, aveva la funzione di scoraggiare il transito di veicoli per via Marconi costringendo chi volesse percorrerla a sottostare ai tempi dell'impianto semaforico situato poco più avanti. Molti automobilisti incuranti del divieto già imboccavano la via Diaz per evitare le file che ripetutamente si formavano al semaforo. Oggi, senza il divieto, immaginiamo che i flussi di traffico per le vie Marconi, Hofer e forse anche via delle Part, siano destinati ad un incremento esponenziale, senza che le strade siano in grado di sopportarlo.


Sarebbe dunque interessante sapere quale tipo di ragionamento abbia portato all'eliminazione del divieto di transito e se sia appieno coscienti delle ricadute sulla sicurezza degli abitanti.


In passato si era intervenuti in via Marconi con dossi artificiali e semaforo e anche nel programma amministrativo di questa giunta si ribadiva “"Bisognerá inoltre continuare nella progressiva calmierazione del traffico all’interno del capoluogo favorendo le forme di mobilità più consone alle necessità dei soggetti più deboli e garantendo il più possibile la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti."


Oggi con l'eliminazione del divieto di transito e la disattivazione del semaforo rimane un semplice rialzo di carreggiata, poco funzionale al rallentamento di autoveicoli e motocicli, e pertanto questo punto programmatico viene decisamente disatteso.


Se si è cambiata opinione e vi è l'intenzione di dirottare parte del traffico dalla via Kennedy sulle strade interne, sarebbe bene che se ne discutesse partendo da quel piano traffico che giace abbandonato in qualche cassetto e di cui il consiglio comunale finora non ha potuto prendere visione.





Rifondazione Comunista - Laives

Via A. Diaz: eliminare il divieto di transito un grave errore




Da qualche tempo il cartello che impediva il transito in via A. Diaz ai veicoli provenienti da sud è stato tolto. Quel divieto, oltre ad evitare una manovra potenzialmente pericolosa, aveva la funzione di scoraggiare il transito di veicoli per via Marconi costringendo chi volesse percorrerla a sottostare ai tempi dell'impianto semaforico situato poco più avanti. Molti automobilisti incuranti del divieto già imboccavano la via Diaz per evitare le file che ripetutamente si formavano al semaforo. Oggi, senza il divieto, immaginiamo che i flussi di traffico per le vie Marconi, Hofer e forse anche via delle Part, siano destinati ad un incremento esponenziale, senza che le strade siano in grado di sopportarlo.


Sarebbe dunque interessante sapere quale tipo di ragionamento abbia portato all'eliminazione del divieto di transito e se sia appieno coscienti delle ricadute sulla sicurezza degli abitanti.


In passato si era intervenuti in via Marconi con dossi artificiali e semaforo e anche nel programma amministrativo di questa giunta si ribadiva “"Bisognerá inoltre continuare nella progressiva calmierazione del traffico all’interno del capoluogo favorendo le forme di mobilità più consone alle necessità dei soggetti più deboli e garantendo il più possibile la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti."


Oggi con l'eliminazione del divieto di transito e la disattivazione del semaforo rimane un semplice rialzo di carreggiata, poco funzionale al rallentamento di autoveicoli e motocicli, e pertanto questo punto programmatico viene decisamente disatteso.


Se si è cambiata opinione e vi è l'intenzione di dirottare parte del traffico dalla via Kennedy sulle strade interne, sarebbe bene che se ne discutesse partendo da quel piano traffico che giace abbandonato in qualche cassetto e di cui il consiglio comunale finora non ha potuto prendere visione.





Rifondazione Comunista - Laives

venerdì 4 luglio 2008

Circolare: costo del biglietto triplicato


Nel momento in cui si fa un gran parlare di carovita e la provincia è impegnata in una grande operazione di maquillage in vista delle elezioni, ci saremmo aspettati dai responsabili comunali una pronta reazione agli spropositati aumenti del costo dei biglietti per i cittadini di Laives che si servono dei mezzi pubblici per raggiungere il capoluogo provinciale. La notizia di un aumento del quasi trenta per cento del costo del biglietto per chi fa uso della circolare interna e del treno rischia di vanificare gli sforzi per indirizzare gli utenti a servirsi dei mezzi pubblici lasciando la macchina in garage. Lo testimonia la lettera di protesta che alcuni cittadini hanno immediatamente indirizzato all'assessore Widmann.


Esplicitare immediatamente il dissenso dell'amministrazione comunale di Laives servirebbe a ricordare all'assessore provinciale che è inutile istituire il citybus a Pineta se poi se ne disincentiva l'uso agendo sul costo del biglietto, a meno che, come sottolineato dagli estensori della lettera di protesta, non si vogliano compensare le agevolazioni a determinate fasce di popolazione, facendone pagare i costi ai pendolari.


Rifondazione Comunista - Laives