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giovedì 25 settembre 2008

Posti auto per il Distretto

ALTO ADIGE - GIOVEDÌ, 25 SETTEMBRE 2008



Sono stati riservati dal Comune in cima a via Innerhofer



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LAIVES. Sono destinati al personale e alle attività del Distretto sociosanitario i 9 posti macchina che la giunta comunale ha deciso di assegnare il locazione alla Comunità di valle Oltradige Bassa Atesina, dalla quale dipende il Distretto. I posti si trovano nel piano interrato dell’ampio parcheggio in cima a via Innehofer, proprio accanto al Distretto. Quel parcheggio, sia nel piano interrato che sul sovrastante piazzale, serve anche altre strutture pubbliche situate attorno: c’è la sede della Croce Rossa, quella dell’Elki, la biblioteca interscolastica e vari servizi per i cittadini. Inoltre, essendo a pochi passi dalla scuola elementare italiana «Gandhi», inevitabilmente viene «preso d’assalto» ogni giorno durante gli orari di uscita dei bambini. In buona parte, anche questi posti auto sono a pagamento, condizione indispensabile per garantirne una rotazione d’uso da parte di tutta la cittadinanza. Adesso come detto il Comune ne ha dati nove in locazione al Comprensorio.



Posti auto per il Distretto

ALTO ADIGE - GIOVEDÌ, 25 SETTEMBRE 2008



Sono stati riservati dal Comune in cima a via Innerhofer



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LAIVES. Sono destinati al personale e alle attività del Distretto sociosanitario i 9 posti macchina che la giunta comunale ha deciso di assegnare il locazione alla Comunità di valle Oltradige Bassa Atesina, dalla quale dipende il Distretto. I posti si trovano nel piano interrato dell’ampio parcheggio in cima a via Innehofer, proprio accanto al Distretto. Quel parcheggio, sia nel piano interrato che sul sovrastante piazzale, serve anche altre strutture pubbliche situate attorno: c’è la sede della Croce Rossa, quella dell’Elki, la biblioteca interscolastica e vari servizi per i cittadini. Inoltre, essendo a pochi passi dalla scuola elementare italiana «Gandhi», inevitabilmente viene «preso d’assalto» ogni giorno durante gli orari di uscita dei bambini. In buona parte, anche questi posti auto sono a pagamento, condizione indispensabile per garantirne una rotazione d’uso da parte di tutta la cittadinanza. Adesso come detto il Comune ne ha dati nove in locazione al Comprensorio.



Via Broger, troppe auto. Tardano gli interventi

ALTO ADIGE - GIOVEDÌ, 25 SETTEMBRE 2008



Problemi dopo la creazione della zona Visintin

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LAIVES. La situazione della viabilità in via Broger è ormai insostenibile: l’allarme arriva dagli stessi residenti della zona. La via Broger infatti non ha le dimensioni per sopportare il traffico che la caratterizza e del resto, date le dimensioni particolarmente anguste, le automobili vi possono transitare solo a senso alternato. Se questa situazione tutto sommato poteva andare fino a quando non esisteva la zona residenziale Visintin (la strada serviva solo il Caffè Egon) oggi non è più così e lo si può verificare costantemente. Diverse decine di famiglie abitano la zona Visintin, che possono raggiungere, in macchina, passando per via Innerhofer. In uscita invece si percorre appunto via Broger e ogni volta che si incrocia qualche mezzo in senso contrario (ad esempio gli avventori del Caffè Egon) diventa un problema. Inoltre, la via Broger immette su via Kennedy, dove c’è quasi sempre colonna e fin che si svolta in direzione nord ancora funziona, mentre se si deve girare verso sud, diventa pressoché impossibile uscire.

Questa situazione era stata ampiamente prevista quando si decise di trasformare la zona Visintin, ma nonostante ciò nulla ancora è stato fatto per risolvere il collegamento. E le proteste dei residenti aumentano, insieme all’aumento del traffico. (b.c.)






Via Broger, troppe auto. Tardano gli interventi

ALTO ADIGE - GIOVEDÌ, 25 SETTEMBRE 2008



Problemi dopo la creazione della zona Visintin

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LAIVES. La situazione della viabilità in via Broger è ormai insostenibile: l’allarme arriva dagli stessi residenti della zona. La via Broger infatti non ha le dimensioni per sopportare il traffico che la caratterizza e del resto, date le dimensioni particolarmente anguste, le automobili vi possono transitare solo a senso alternato. Se questa situazione tutto sommato poteva andare fino a quando non esisteva la zona residenziale Visintin (la strada serviva solo il Caffè Egon) oggi non è più così e lo si può verificare costantemente. Diverse decine di famiglie abitano la zona Visintin, che possono raggiungere, in macchina, passando per via Innerhofer. In uscita invece si percorre appunto via Broger e ogni volta che si incrocia qualche mezzo in senso contrario (ad esempio gli avventori del Caffè Egon) diventa un problema. Inoltre, la via Broger immette su via Kennedy, dove c’è quasi sempre colonna e fin che si svolta in direzione nord ancora funziona, mentre se si deve girare verso sud, diventa pressoché impossibile uscire.

Questa situazione era stata ampiamente prevista quando si decise di trasformare la zona Visintin, ma nonostante ciò nulla ancora è stato fatto per risolvere il collegamento. E le proteste dei residenti aumentano, insieme all’aumento del traffico. (b.c.)






Nuova piazza e parcheggio da 130 posti








ALTO ADIGE - GIOVEDÌ, 25 SETTEMBRE 2008






























 
di Bruno Canali
 
Presentato il progetto. Giunta soddisfatta Due sale riunioni sotto l’attuale sagrato
 

Polonioli: «Intervento da 8 milioni ma l’affronteremo con una convenzione urbanistica con i privati» Entro 90 giorni va presentato il piano d’attuazione





 LAIVES. L’amministrazione comunale ha finalmente in mano il progetto definitivo che riguarda il secondo lotto del centro, quello che fa seguito alla costruzione del nuovo municipio. Lo studio di architettura incaricato (Donato, Cappuccio, Macchia e Cassia) lo ha consegnato ieri mattina e la giunta ha potuto già prenderne visione, ricavandone - come ha poi affermato il sindaco Polonioli - «una impressione favorevole, le soluzioni esprimono le nostre intenzioni». Sarà demolito il vecchio municipio, si realizzerà un parcheggio interrato da 130 posti e una nuova piazza.

  Dal punto di vista tecnico, inizia da ieri il conteggio dei 90 giorni entro i quali i progettisti dovranno consegnare il piano di attuazione che poi, insieme al resto della documentazione verrà analizzato dalla commissione edilizia comunale, mentre gli uffici prepareranno anche il bando di gara. «La spesa che si prevede per questa trasformazione del centro storico cittadino arriva a 8 milioni di euro - continua il sindaco - e contiamo di affrontarla attraverso il sistema dell’urbanistica partecipata». In sostanza si tratterebbe di condividerla con i privati, mettendo loro a disposizione una percentuale delle cubature previste attorno alla piazza e un determinato numero di posti macchina nel garage sotterraneo.

 Cosa hanno indicato i progettisti per la realizzazione del nuovo centro storico lo spiega il sindaco: «Prima di tutto la demolizione del vecchio municipio ovviamente e il garage interrato da 130 posti macchina distribuiti su due piani che verrà realizzato più o meno sotto il parcheggio attuale. L’accesso è previsto da via Pietralba ed è anche ipotizzata, per il futuro, una uscita in direzione del supermercato Poli se si troverà in seguito l’accordo con il privato. La sovrastante piazza avrà una superficie di 900 metri quadrati, che saliranno però a 3000 metri quadrati se si comprendono anche tutti gli altri spazi pubblici, il verde ecc». Per quanto riguarda il Comune, verrà realizzato un archivio interrato, praticamente sotto la via Pietralba, da 870 metri quadrati, collegato, sempre sotto terra, a quello del nuovo municipio. Sotto l’attuale sagrato della chiesa invece sono previste due sale per riunioni o altro e con particolari accorgimenti si potrà scavare senza danneggiare l’albero-monumento che si trova proprio sul sagrato.

 La giunta dopo avere visto queste previsioni progettuali ha espresso un parere positivo, giudicando le soluzioni indicate dagli architetti «molto belle e funzionali». Dalla prossima primavera potrebbero iniziare quindi le prime gare di appalto. L’unico nodo rimane a questo punto quello dei finanziamenti. È un progetto indubbiamente ambizioso e a quanto è dato sapere già si sarebbe fatto avanti qualcuno, in particolare un istituto di credito locale.


VIA PIETRALBA





Quando la trasformazione del centro storico, con la piazza e il resto previsto dal progetto, sarà completata, la parte bassa di via Pietralba verrà «pedonalizzata». In sostanza si potrà accedere solo a piedi o con l’autorizzazione. Questa è la condizione per avere la piazza nel cuore della città e per chi abita attorno saranno studiate soluzioni alternative di ingresso.












Nuova piazza e parcheggio da 130 posti








ALTO ADIGE - GIOVEDÌ, 25 SETTEMBRE 2008






























 
di Bruno Canali
 
Presentato il progetto. Giunta soddisfatta Due sale riunioni sotto l’attuale sagrato
 

Polonioli: «Intervento da 8 milioni ma l’affronteremo con una convenzione urbanistica con i privati» Entro 90 giorni va presentato il piano d’attuazione





 LAIVES. L’amministrazione comunale ha finalmente in mano il progetto definitivo che riguarda il secondo lotto del centro, quello che fa seguito alla costruzione del nuovo municipio. Lo studio di architettura incaricato (Donato, Cappuccio, Macchia e Cassia) lo ha consegnato ieri mattina e la giunta ha potuto già prenderne visione, ricavandone - come ha poi affermato il sindaco Polonioli - «una impressione favorevole, le soluzioni esprimono le nostre intenzioni». Sarà demolito il vecchio municipio, si realizzerà un parcheggio interrato da 130 posti e una nuova piazza.

  Dal punto di vista tecnico, inizia da ieri il conteggio dei 90 giorni entro i quali i progettisti dovranno consegnare il piano di attuazione che poi, insieme al resto della documentazione verrà analizzato dalla commissione edilizia comunale, mentre gli uffici prepareranno anche il bando di gara. «La spesa che si prevede per questa trasformazione del centro storico cittadino arriva a 8 milioni di euro - continua il sindaco - e contiamo di affrontarla attraverso il sistema dell’urbanistica partecipata». In sostanza si tratterebbe di condividerla con i privati, mettendo loro a disposizione una percentuale delle cubature previste attorno alla piazza e un determinato numero di posti macchina nel garage sotterraneo.

 Cosa hanno indicato i progettisti per la realizzazione del nuovo centro storico lo spiega il sindaco: «Prima di tutto la demolizione del vecchio municipio ovviamente e il garage interrato da 130 posti macchina distribuiti su due piani che verrà realizzato più o meno sotto il parcheggio attuale. L’accesso è previsto da via Pietralba ed è anche ipotizzata, per il futuro, una uscita in direzione del supermercato Poli se si troverà in seguito l’accordo con il privato. La sovrastante piazza avrà una superficie di 900 metri quadrati, che saliranno però a 3000 metri quadrati se si comprendono anche tutti gli altri spazi pubblici, il verde ecc». Per quanto riguarda il Comune, verrà realizzato un archivio interrato, praticamente sotto la via Pietralba, da 870 metri quadrati, collegato, sempre sotto terra, a quello del nuovo municipio. Sotto l’attuale sagrato della chiesa invece sono previste due sale per riunioni o altro e con particolari accorgimenti si potrà scavare senza danneggiare l’albero-monumento che si trova proprio sul sagrato.

 La giunta dopo avere visto queste previsioni progettuali ha espresso un parere positivo, giudicando le soluzioni indicate dagli architetti «molto belle e funzionali». Dalla prossima primavera potrebbero iniziare quindi le prime gare di appalto. L’unico nodo rimane a questo punto quello dei finanziamenti. È un progetto indubbiamente ambizioso e a quanto è dato sapere già si sarebbe fatto avanti qualcuno, in particolare un istituto di credito locale.


VIA PIETRALBA





Quando la trasformazione del centro storico, con la piazza e il resto previsto dal progetto, sarà completata, la parte bassa di via Pietralba verrà «pedonalizzata». In sostanza si potrà accedere solo a piedi o con l’autorizzazione. Questa è la condizione per avere la piazza nel cuore della città e per chi abita attorno saranno studiate soluzioni alternative di ingresso.












mercoledì 24 settembre 2008

IL DOPO-TOMMASINI

ALTO ADIGE - MERCOLEDÌ, 24 SETTEMBRE 2008






























 
«Troppi posti in mano al Pd»
 
Ceol (Socialisti) va all’attacco: la giunta è sbilanciata
 
È evidente che dietro l’avvicinamento di «Città Nuova» magari via Udc c’è la mano del sindaco Polonioli


 LAIVES. In Comune si sta preparando il dopo-Tommasini, visto che si dà per scontato che l’attuale assessore alla cultura verrà eletto in consiglio provinciale con il Pd. Il sindaco Polonioli ha illustrato i possibili scenari, con eventuali gruppi consiliari che potrebbero mandare un proprio rappresentante nella giunta al posto di Tommasini: tra questi i socialisti, attualmente rappresentati in consiglio da Roberto Ceol e Loris Frazza. Il sindaco però ha lasciato aperto uno spiraglio anche per i consiglieri del gruppo «Città Nuova» (Enzo Nesi e Luca Rapaggi) oggi all’opposizione ma che da qualche tempo votano spesso insieme alla maggioranza.

«Vedo che il sindaco ha trovato un nuovo assetto per la maggioranza - taglia corto Ceol -. Buon per lui, gli faccio i migliori auguri. Sono tre mesi che in realtà stiamo parlando di questa questione e sempre il sindaco ci ha frenati dicendo che se ne parlerà dopo il 26 ottobre. Per noi invece è ormai un discorso chiuso e nessuno mi può far credere che dietro tutta la manovra di avvicinamento del gruppo Città Nuova alla maggioranza, magari passando per l’Udc, non ci sia la mano del sindaco. Però, che ci sia Città Nuova o no, io continuo a ribadire anche in maggioranza che oggi come oggi, il Pd è sovrarappresentato per i 4 consiglieri comunali che ha: conta infatti il sindaco, 2 assessori, un vice presidente della Comunità di valle e anche un membro nella commissione edilizia. È questo che vado ripetendo da mesi: che non si tratta di nomi, bensì di numeri, perché oggi la giunta comunale è sbilanciata eccessivamente in favore del Partito democratico».

 Ceol quindi sottolinea che i socialisti da almeno tre anni e mezzo stanno sostenendo l’amministrazione comunale e non hanno rimediato alcun posto di rango in amministrazione comunale. Ricordiamo anche che tempo addietro lo stesso Ceol aveva presentato al sindaco una lista di priorità da rispettare, progetti e iniziative alle quali aveva assegnato anche una data di scadenza, subordinandola alla permanenza in maggioranza. Era stato l’inizio delle tensioni nella maggioranza, tant’è che anche recentemente i socialisti hanno preso le distanze da alcuni provvedimenti della giunta. (b.c.)